Informazioni di riferimentoFare clic su uno degli argomenti seguenti.Pagina di spiegazioni dtterm (1X)Vedere anche X(1)
resize(1)
xset(1)
xterm(1) SINOPSIdtterm
[-opzioni]DESCRIZIONEIl client dtterm fornisce un supporto
per l'esecuzione di applicazioni tradizionali scritte per i terminali a caratteri
conformi agli standard ANSI X3.64-1979 e ISO 6429:1992(E), ad esempio il DEC
VT220.OPZIONIL'emulatore di terminale dtterm accetta
tutte le opzioni standard delle righe comandi X Toolkit e una serie di altre
opzioni, tutte indicate nell'elenco seguente (se l'opzione inizia con un `+'
anziché con un `-', significa che essa viene ripristinata al valore
predefinito):-132Normalmente, la sequenza di escape che commuta tra il
modo a 80 colonne e quello a 132 colonne viene ignorata. Questa opzione abilita
il riconoscimento della sequenza di escape DECCOLM, e il conseguente ridimensionamento
della finestra di dtterm.c132Risorsa associata: c132.+132Questa opzione fa sì che la sequenza di escape
DECCOLM
venga ignorata. È l'impostazione predefinita.c132Risorsa associata: c132.-awQuesta opzione indica l'abilitazione del ritorno a capo
automatico. Questo significa che il cursore, una volta raggiunta la fine della
riga corrente, passa automaticamente all'inizio della riga successiva.
È l'impostazione predefinita.Risorsa associata:
autoWrap.autoWrap+awQuesta opzione indica che il ritorno a capo automatico
è disabilitato.Risorsa associata:
autoWrap.autoWrap-backgroundcolore_sfondoQuesta opzione specifica il colore di sfondo della finestra
di terminale e lo sfondo predefinito usato per la barra di scorrimento e il
puntatore X11. Nel CDE, l'impostazione predefinita di questa opzione è
quella del pixel di sfondo o del pixel di selezione dell'insieme di colori
primario (vedere -bs.
Al di fuori del CDE, l'impostazione predefinita è *background/*Background con il nero come colore base.colore_sfondo specifica il colore
da utilizzare per lo sfondo.backgroundRisorsa
associata: background-bd colore_bordoQuesta opzione specifica il colore applicato al bordo
delle finestre. Il bordo del widget della shell potrebbe non essere visibile
quando si utilizzano gestori di finestre con funzioni di "reparenting" come dtwm(1X) e mwm(1X). Il colore
predefinito è il nero.colore_bordo specifica il colore
da utilizzare per i bordi.borderColorRisorsa
associata: borderColor .-bgcolore_sfondoQuesta opzione è identica a -background.colore_sfondo specifica il colore
da utilizzare per lo sfondo.backgroundRisorsa
associata: background .-bordercolorcolore_bordoQuesta opzione è identica a -bd.colore_bordo
specifica il colore da utilizzare per i bordi.borderColorRisorsa
associata: borderColor .-borderwidthlarghezza_bordoQuesta opzione specifica la larghezza del bordo della
finestra del widget della shell.
Su questo valore possono prevalere le impostazioni di gestori di finestre
con funzioni di "reparenting" come
dtwm(1X) e mwm(1X).
Il valore predefinito è 0.larghezza_bordo
specifica la larghezza del bordo delle finestre in pixel.borderwidthRisorsa
associata: borderWidth .-bsQuesta opzione specifica che la finestra di terminale
deve usare per lo sfondo il colore di selezione di Motif anziché il
colore di sfondo. È l'impostazione predefinita.backgroundIsSelectRisorsa
associata: backgroundIsSelect .+bsQuesta opzione specifica che la finestra di terminale
non deve usare per lo sfondo il colore di selezione di Motif, bensì
il colore di sfondo.Risorsa associata:
backgroundIsSelect.-bw larghezza_bordoQuesta opzione è identica a -borderwidth.Risorsa associata:
borderWidth.-CQuesta opzione specifica che l'output diretto a /dev/console deve essere invece diretto alla finestra di
terminale. Viene usata come metodo per impedire che l'output normalmente visualizzato
sull'ITE sovrascriva il display del server X. Non è appropriata come
meccanismo generale per dirigere l'output proveniente dalla /dev/console di un sistema arbitrario su un server X arbitrario.
Si noti che, per poter utilizzare questa opzione, l'utente deve essere proprietario
e avere accesso in lettura e scrittura a /dev/console.
-display nome_displayQuesta opzione specifica il server di visualizzazione
X11 che dovrà essere utilizzato da dtterm.
L'impostazione predefinita è il valore contenuto nella variabile d'ambiente
$DISPLAY.nome_display specifica il server
X11 con cui dovrà essere stabilito il collegamento.display-e argomento_programma ...Questa opzione specifica un programma eseguibile da richiamare
come processo secondario all'avvio di dtterm.
Questa opzione deve essere l'ultima della riga comandi.argomento_programma ...
specifica il programma e gli argomenti della riga comandi da eseguire.-fbset_di_fontQuesta opzione specifica un set di font X (XFontSet) da
utilizzare per visualizzare sul terminale un testo in grassetto. Deve essere
specificata come XmFontList Motif. Sono supportati solo i font non proporzionali.
L'uso di un font proporzionale può produrre effetti indeterminati.
Verrà generato un font grassetto predefinito basato sul nome XLFD del
font utente (userFont).
Se quel font non è disponibile, il testo in grassetto verrà
generato sovrascrivendo (con uno sfasamento di un pixel) il font utente.set_di_font specifica l'XFontSet
grassetto da usare sul terminale.Risorsa associata:
userFont.-fgcolore_primo_pianoQuesta opzione specifica il colore di primo piano della
finestra di terminale e il colore di primo piano predefinito usato per la
barra di scorrimento e per il puntatore X11. Nel CDE, l'impostazione predefinita
di questa risorsa corrisponde al pixel di primo piano del set di colori primario.
Al di fuori del CDE,
l'impostazione predefinita è *foreground
o *Foreground con il bianco come colore di
base.colore_primo_piano specifica il colore
da utilizzare per il primo piano.foregroundRisorsa
associata: foreground.
-fnset_di_fontQuesta opzione specifica un set di font X (XFontSet) da
utilizzare per la visualizzazione del testo sul terminale. Deve essere specificata
come XmFontList Motif. Sono supportati solo i font non proporzionali. L'uso
di un font proporzionale può produrre effetti indeterminati. Questo
font non verrà utilizzato per visualizzare altri tipi di testo (barre
dei menu, menu a scomparsa, riquadri di dialogo, ecc.). L'impostazione predefinita
prevede l'uso del valore XmNtextFontList del bulletin board principale (vedere
XmBulletinBoard(3X)) allo stesso modo del widget XmText.set_di_font specifica l'XFontSet
da utilizzare per il terminale.
Risorsa associata: userFont.-fontset_di_fontQuesta opzione è identica a -fn.set_di_font specifica l'XFontSet
da usare per il terminale.Risorsa associata: userFont.-foregroundprimo_pianoQuesta opzione è identica a -fg.primo_piano specifica il colore da
utilizzare per il primo piano.foregroundRisorsa
associata: foreground.
-geometry geometriaQuesta opzione specifica la dimensione e la posizione
preferenziali per la finestra di terminale. La dimensione predefinita è
di 24 righe di 80 caratteri. Non vi è alcuna posizione predefinita.
geometria specifica la geometria
da utilizzare per la finestra di terminale.geometryRisorsa
associata: geometry .-helpVisualizza una spiegazione riassuntiva sull'uso di dtterm.help-iconicQuesta opzione specifica che l'emulatore di terminale
deve comparire inizialmente sullo schermo in forma di icona.iconicRisorsa
associata: iconic.
+iconicQuesta opzione specifica che l'emulatore di terminale
deve comparire inizialmente sullo schermo come finestra normale. È
l'impostazione predefinita.Risorsa associata:
iconic.-jQuesta opzione abilita lo scorrimento di più righe.
In questa modalità è possibile far scorrere il contenuto dello
schermo di più righe alla volta, ottenendo un aggiornamento più
rapido quando si inviano al terminale molte righe di testo. Il numero massimo
di righe per questo tipo di scorrimento corrisponde alle righe della finestra
di terminale. In questo modo è sempre garantita la visualizzazione
di tutte le righe. È l'impostazione predefinita.jumpScrollRisorsa
associata: jumpScroll .+jQuesta opzione specifica la disabilitazione dello scorrimento
di più righe. Per una descrizione di questa modalità di scorrimento,
vedere l'opzione -j precedente.Risorsa associata:
jumpScroll.-kshModeQuesta opzione specifica l'abilitazione del modo ksh.
In questa modalità, premendo un tasto con il bit di modifica per caratteri
estesi impostato verrà generato un carattere di escape seguito dal
carattere generato dal tasto non-esteso. Questa opzione è destinata
all'uso con emacs e con il modo di editazione emacs delle righe comandi di ksh(1) o ied(1). Essa è
in conflitto con l'uso normale del tasto Meta per la generazione di caratteri
estesi a un byte e per la generazione di caratteri asiatici multibyte.kshModeRisorsa associata:
kshMode.+kshModeQuesta opzione disabilita il modo ksh. È l'impostazione
predefinita.Risorsa associata:
kshMode.-lQuesta opzione abilita la registrazione dell'output in
un log. Se il logging è abilitato, tutto l'output ricevuto dal processo
secondario viene registrato in un file o in una pipeline di comandi (a seconda
dell'impostazione dell'opzione -lf descritta
più avanti). Poiché i dati vengono registrati direttamente dal
processo secondario, essi includono anche tutti i caratteri di escape e le
coppie return/nuova riga caratteristiche del terminale. L'output può
essere abilitato e disabilitato mediante sequenze di escape.loggingRisorsa
associata: logging.
+lQuesta opzione disabilita la registrazione dell'output
in un log. Per una descrizione di questa funzionalità, vedere l'opzione -l descritta in precedenza. È l'impostazione predefinita.
loggingRisorsa
associata: logging.
-lf nome_fileQuesta opzione specifica il nome del file di log in cui
deve essere scritto l'output descritto in precedenza. Se nome_file inizia con un simbolo di pipe (|),
il resto della stringa viene interpretato come un comando da utilizzare come
elemento finale di una pipe. Il nome predefinito per il file è DttermLogXXXXX (dove XXXXX è l'id del processo di dtterm), e viene creato nella directory da cui è stato
avviato dtterm. Se gli ultimi cinque caratteri
sono "XXXXX", essi vengono sostituiti dall'ID del processo.nome_file specifica il nome da utilizzare
per il file di log.logFileRisorsa
associata: logFile.
-lsQuesta opzione indica che la shell avviata dovrà
essere una shell di login (il primo carattere di argv[0]
sarà un trattino, per indicare alla shell di leggere il file profile del sistema e il file $HOME/.profile dell'utente (per ksh e sh), oppure il file csh.login
del sistema e il file $HOME/.login dell'utente
(per csh).loginShellRisorsa
associata: loginShell .+lsQuesta opzione specifica l'avvio di una shell normale
(non di login). È l'impostazione predefinita.loginShellRisorsa
associata: loginShell .-mapQuesta opzione indica che la finestra di dtterm, se chiusa ad icona, dovrà aprirsi (mapparsi)
automaticamente in seguito all'output di un processo secondario. È
possibile specificare un ritardo iniziale prima del quale dtterm non si apra utilizzando la risorsa mapOnOutputDelay.mapOnOutputRisorsa
associata: mapOnOutput .+mapQuesta opzione disabilita la modalità di apertura
(mappatura) automatica. È l'impostazione predefinita.mapOnOutputRisorsa
associata: mapOnOutput .-mbQuesta opzione indica che dtterm
dovrà emettere un segnale acustico quando i caratteri digitati dall'utente
si avvicineranno al margine destro dello schermo. La distanza effettiva per
l'emissione del segnale è specificata dall'opzione -nb.marginBellRisorsa
associata: marginBell .+mbQuesta opzione indica che non dovrà essere emesso
alcun segnale acustico in prossimità del margine destro dello schermo.
È l'impostazione predefinita.marginBellRisorsa
associata: marginBell .-ms colore_puntatoreQuesta opzione specifica il colore di primo piano da utilizzare
per il puntatore della finestra di terminale (X11). L'impostazione predefinita
è l'uso del colore di primo piano della finestra di terminale. Vedere
l'opzione foreground descritta in precedenza.colore_puntatore specifica il colore
di primo piano da utilizzare per il puntatore.Risorsa associata:
pointerColor.-name nome_progQuesta opzione specifica il nome X11 della finestra dtterm.nome_prog specifica il nome da utilizzare.name-nb numeroQuesta opzione specifica la distanza in caratteri dal
margine destro raggiunta la quale deve essere emesso il segnale acustico di
avviso (se abilitato). Il valore predefinito è 10.nMarginBellRisorsa
associata: nMarginBell .-rQuesta opzione fa sì che la finestra dtterm venga visualizzata con i colori di primo piano e di
sfondo invertiti. È identica alle opzioni
-r e
-reverse.+rQuesta opzione fa sì che la finestra dtterm venga visualizzata con i colori di primo piano e di
sfondo normali. È l'impostazione predefinita, ed è identica
all'opzione +rv.-reverseQuesta opzione fa sì che la finestra dtterm venga visualizzata con i colori di primo piano e di
sfondo invertiti. È identica alle opzioni
-r e
-rv.-rvQuesta opzione fa sì che la finestra dtterm venga visualizzata con i colori di primo piano e di
sfondo invertiti. Lo stesso effetto si ottiene scegliendo Opzioni | Globali
e quindi cambiando l'impostazione "Sfondo/caratteri" in "Colori invertiti".
Nelle finestre dtterm avviate con questa
opzione, il menu "Sfondo/caratteri" viene preimpostato su "Colori invertiti".
Vedere "Opzioni globali".+rvQuesta opzione fa sì che la finestra dtterm venga visualizzata con i colori di primo piano e di
sfondo normali. È l'impostazione predefinita.-rwQuesta opzione abilita il ritorno del cursore alla riga
precedente.reverseWrapRisorsa
associata: reverseWrap .+rwQuesta opzione disabilita il ritorno del cursore alla
riga precedente. È l'impostazione predefinita.reverseWrapRisorsa
associata: reverseWrap .-SccnQuesta opzione specifica che l'emulatore di terminale
dovrà essere eseguito su un'unità pty o STREAMS aperta in precedenza.
È utile nei casi in cui il nome slave dell'unità pty o STREAMS
ha la forma tty?? (presenta cioè esattamente
due caratteri dopo tty), e viene normalmente
usata quando dtterm viene richiamato da un'altra
applicazione.cc specifica gli ultimi due caratteri
del nome slave dell'unità pty o STREAMS, dove il nome slave ha la forma tty??. Questo valore viene ignorato, ma deve avere esattamente
una lunghezza di due caratteri.n specifica il numero
del descrittore del file che corrisponde al lato master già aperto
dell'unità pty o STREAMS.-Sc.nQuesta opzione è identica all'opzione -Sccn descritta in precedenza, ma è destinata ai sistemi
con maggiore spazio per il nome pty.c specifica l'ultimo componente del
nome slave dell'unità pty. Questo valore viene ignorato e può
essere vuoto.n specifica il numero
del descrittore del file che corrisponde al lato master già aperto
dell'unità pty.-sbQuesta opzione abilita una barra di scorrimento. È
l'impostazione predefinita.scrollBarRisorsa
associata: scrollBar .+sbQuesta opzione indica che la barra di scorrimento non verrà abilitata.scrollBarRisorsa
associata: scrollBar .-sfQuesta opzione indica che, per i tasti funzione, dovranno
essere generati i codici di escape Sun anziché le sequenze di escape
standard dei VT220.sunFunctionKeysRisorsa
associata: sunFunctionKeys .+sfQuesta opzione indica che, per i tasti funzione, dovranno
essere generate le sequenze di escape standard anziché i codici di
escape dei tasti funzione Sun.
È l'impostazione predefinita.sunFunctionKeysRisorsa
associata: sunFunctionKeys .-sl schermi[s|l]Questa opzione specifica il numero di righe da includere
nel buffer del terminale oltre la lunghezza della finestra. L'opzione è
composta da un numero seguito da un suffisso opzionale. Se non viene indicato
alcun suffisso, o viene specificato il suffisso "l" (elle), la lunghezza totale
del buffer del terminale sarà schermi più
la lunghezza della finestra di terminale. Se il suffisso è "s" (esse),
la lunghezza totale del buffer del terminale sarà (schermi più uno) per la lunghezza della finestra di terminale.
Aumentando le dimensioni della finestra, dtterm
cercherà di mantenere lo stesso rapporto buffer-finestra. Il valore
predefinito è "4s".schermi specifica il numero di schermi
o di righe da salvare.saveLinesRisorsa
associata: saveLines .-tiid_termQuesta opzione fornisce il nome usato per selezionare
la risposta corretta alle richieste di ID del terminale. I valori validi sono vt100, vt101, vt102 e
vt220. Il valore predefinito è vt220.term_id specifica l'ID del terminale
da utilizzare.-title titoloQuesta opzione specifica il titolo della finestra. Se
viene usata l'opzione -e, l'impostazione
predefinita sarà l'ultimo componente del percorso del programma. Se
non viene usata l'opzione -e, l'impostazione
predefinita sarà l'ultimo componente del nome usato per eseguire dtterm (cioè argv[0]).
titolo specifica il titolo da utilizzare.
titleRisorsa
associata: title.
-tm modi_terminaleQuesta opzione specifica una stringa contenente una o
più parole chiave per l'impostazione del terminale e i caratteri a
cui queste possono essere associate. Le parole chiave ammesse sono intr, quit, erase, kill, eof,
eol, swtch, start, stop, brk, susp, dsusp, rprnt, flush, weras e lnext. Le parole chiave che non si applicano a un'architettura
specifica saranno analizzate correttamente e ignorate. I caratteri di controllo
possono essere specificati con il simbolo ^
seguito dal carattere (ad esempio ^c o ^u), mentre per indicare
la cancellazione si potrà usare ^?.
Questa opzione è utile per sostituire le impostazioni predefinite del
terminale senza dover eseguire un stty(1)
ogni volta che si avvia un processo di un terminale. Il valore predefinito
è NULL.modi_terminale specifica la stringa
contenente i modi del terminale.ttyModesRisorsa
associata: ttyModes .-tn nome_terminaleQuesta opzione specifica l'impostazione della variabile
d'ambiente $TERM. Il valore predefinito è "vt220".nome_terminale specifica il nome
di terminale da utilizzare.termNameRisorsa
associata: termName .-usageVisualizza sullo schermo la sintassi del comando.-vbQuesta opzione abilita l'utilizzo di un segnale visivo
al posto del segnale acustico. Anziché emettere un segnale acustico
ad ogni ricevimento di un Control-G, la finestra di terminale lampeggerà.
visualBellRisorsa
associata: visualBell .+vbQuesta opzione indica l'abilitazione di un segnale acustico
anziché visivo.
È l'impostazione predefinita.visualBellRisorsa
associata: visualBell .-wlarghezza_bordoQuesta opzione è identica a -borderwidth.larghezza_bordo specifica la larghezza
del bordo della finestra in pixel.-xrm risorsaQuesta opzione permette di specificare risorse di tipo
X11 sulla riga comandi. risorsa specifica
una stringa relativa a una risorsa X11.RISORSEallowSendEventsQuesta risorsa specifica che l'emulatore di terminale
abiliterà gli eventi artificiali (generati e inviati da un'altra applicazione).
L'abilitazione di questa risorsa apre un varco nel meccanismo di sicurezza.
L'impostazione predefinita è False.appCursorDefaultSe l'impostazione è True, i tasti del cursore operano
inizialmente nel modo associato all'applicazione. Se l'impostazione è
False, essi operano inizialmente nel modo standard del cursore. L'impostazione
predefinita è False.appKeypadDefaultSe l'impostazione è True, i tasti del tastierino
numerico operano inizialmente nel modo associato all'applicazione. Se l'impostazione
è False, essi operano inizialmente nel modo numerico standard. L'impostazione
predefinita è False.autoWrapQuesta risorsa specifica se il ritorno del cursore alla
riga precedente è inizialmente abilitato o disabilitato. L'impostazione
predefinita è True.backgroundQuesta risorsa specifica il colore di sfondo della finestra
di terminale e il colore di sfondo predefinito usato per la barra di scorrimento.
Nel CDE, l'impostazione predefinita di questa risorsa è il pixel di
selezione del set di colori primario o il pixel di sfondo del set di colori
primario (vedere backgroundIsSelect). L'impostazione
predefinita è il pixel di sfondo del set di colori primario. Al di
fuori del CDE, l'impostazione predefinita di questa risorsa è il colore
nero.backgroundIsSelectSe l'impostazione è True, questa risorsa specifica
che la finestra di terminale utilizzerà, per il suo sfondo, il colore
di selezione Motif anziché il colore di sfondo. L'impostazione predefinita
è False.blinkRateQuesta risorsa specifica il numero di millisecondi nei
quali il cursore si trova in stato "on" e "off" quando lampeggia. Ad esempio, il valore 250 fa lampeggiare
il cursore due volte al secondo, mentre il valore 0 si disabilita il lampeggiamento.
L'impostazione predefinita è 250.borderColorQuesta risorsa definisce il colore per il bordo della
finestra. Il bordo della finestra può non essere visibile quando si
utilizzano gestori di finestre con funzioni di "reparenting" come dtwm e mwm. L'impostazione
predefinita è "black".borderWidthQuesta risorsa specifica la larghezza del bordo della
finestra del widget della shell.
Su questo valore possono prevalere le impostazioni di gestori di finestre
con funzioni di "reparenting" come dtwm e mwm. L'impostazione predefinita è 0.c132Questa risorsa specifica l'abilitazione o meno della sequenza
di escape DECCOLM, usata per commutare la larghezza delle finestre tra 80
e 132 colonne. L'impostazione predefinita è False.charCursorStyleQuesta risorsa specifica la forma del cursore di testo.
Il valore char_cursor_box specifica un cursore
con la larghezza e l'altezza del riquadro che racchiude il font di base. Il
valore char_cursor_bar specifica un cursore
con la larghezza del riquadro che racchiude il font di base e un'altezza di
due pixel disegnato con il bordo superiore in corrispondenza della linea base.
L'impostazione predefinita è char_cursor_box.
consoleModeQuesta risorsa specifica che l'output diretto a /dev/console deve essere invece indirizzato alla finestra
di terminale. Viene usata come metodo per impedire che l'output normalmente
visualizzato sull'ITE sovrascriva lo schermo del server X. Non è destinato
all'uso come meccanismo generale per dirigere l'output di una /dev/console di un sistema arbitrario a un server X arbitrario.
Si noti che, per poter usare questa opzione, occorre essere proprietari e
avere accesso in lettura e scrittura a /dev/console.
L'impostazione predefinita è False.foregroundQuesta risorsa specifica il colore di primo piano della
finestra di terminale, il colore di primo piano predefinito usato per la barra
di scorrimento e il colore usato per il puntatore. Nel CDE, l'impostazione
predefinita di questa risorsa è il colore di primo piano del set di
colori primario. Diversamente, l'impostazione predefinita è "white".geometryQuesta risorsa specifica la dimensione e la posizione
preferite per la finestra di terminale. L'impostazione predefinita per le
dimensioni è di 24 righe di 80 caratteri ciascuna. Non è prevista
alcuna posizione predefinita.iconGeometryQuesta risorsa specifica la posizione preferita per l'icona
dell'emulatore di terminale. I gestori di finestre potrebbero ignorare questo
valore. Non è previsto alcun valore predefinito.iconicSe l'impostazione è True, questa risorsa specifica
che l'emulatore di terminale deve apparire inizialmente sullo schermo in forma
di icona. I gestori di finestre (inclusi dtwm
e mwm) potrebbero ignorare questo valore.
L'impostazione predefinita è False.iconicNameQuesta risorsa specifica il nome per l'icona. Se viene
usata l'opzione -e, il nome predefinito sarà
l'ultimo componente del percorso del programma. Se non si utilizza l'opzione -e, il valore predefinito sarà il nome base usato
per eseguire dtterm (cioè argv[0]).jumpScrollQuesta risorsa abilita dello scorrimento di più
righe. In questa modalità, il contenuto dello schermo scorre di più
righe alla volta, consentendo un aggiornamento più rapido quando si
inviano al terminale molte righe di testo. Il numero massimo di righe per
questo tipo di scorrimento corrisponde alle righe della finestra di terminale.
In questo modo è sempre garantita la visualizzazione di tutte le righe.
L'impostazione predefinita è True.kshModeQuesta opzione specifica l'abilitazione del modo ksh.
In questa modalità, premendo un tasto con il bit di modifica per caratteri
estesi impostato verrà generato un carattere di escape seguito dal
carattere generato dal tasto non-esteso. Questa opzione è destinata
all'uso con emacs e con il modo di editazione delle righe comandi emacs di ksh(1) o ied(1). Essa è
in conflitto con l'uso normale del tasto Meta per la generazione di caratteri
estesi a un byte e per la generazione di caratteri asiatici multibyte. L'impostazione
predefinita è False.logFileQuesta risorsa specifica il nome del file di log in cui
deve essere scritto l'output descritto più avanti. Se il nome del file
inizia con un simbolo di pipe (|), il resto
della stringa viene interpretato come un comando da utilizzare come elemento
finale di una pipe. Il nome predefinito per il file è DttermLogXXXXX (dove XXXXX è una stringa di caratteri unica), e
viene creato nella directory da cui è stato avviato il processo secondario.
Se gli ultimi cinque caratteri sono "XXXXX", essi vengono sostituiti da una
stringa di caratteri unica.loggingQuesta risorsa abilita la registrazione dell'output in
un log. Se il logging è abilitato, tutto l'output ricevuto dal processo
secondario viene registrato in un file o in una pipeline di comandi (a seconda
di quanto specificato con l'opzione logFile
descritta in precedenza). Poiché i dati vengono registrati direttamente
dal processo secondario, essi includono anche tutti i caratteri di escape
e le coppie return/nuova riga caratteristiche del terminale. L'output può
essere abilitato e disabilitato mediante sequenze di escape. L'impostazione
predefinita è False.logInhibitQuesta risorsa disabilita la registrazione in un log delle
unità e dei file. L'impostazione predefinita è False.loginShellQuesta risorsa specifica che la shell avviata dovrà
essere una shell di login (il primo carattere di argv[0]
sarà un trattino, per indicare alla shell di leggere il file profile del sistema e il file $HOME/.profile dell'utente (per ksh e sh), oppure il file csh.login
del sistema e il file $HOME/.login dell'utente
(per csh). L'impostazione predefinita è
False.mapOnOutputQuesta risorsa indica che la finestra dell'emulatore di
terminale, se chiusa ad icona (non mappata), dovrà aprirsi (mapparsi)
automaticamente all'output di un processo secondario. È possibile specificare
un ritardo iniziale per l'apertura dell'icona utilizzando la risorsa mapOnOutputDelay (vedere più avanti). L'impostazione
predefinita è False.mapOnOutputDelayQuesta risorsa specifica il ritardo dopo il quale dtterm darà esecuzione alla risorsa mapOnOutput (vedere sopra). Questo consente l'invio di un
output iniziale (ad esempio di una richiesta della shell) al terminale senza
determinare l'apertura (mappatura) automatica della finestra. L'impostazione
predefinita è 0 (nessun ritardo).
marginBellSpecifica l'abilitazione o meno di un segnale acustico
a una determinata distanza dal margine destro dello schermo. L'impostazione
predefinita è False.menuBarQuesta risorsa specifica la visualizzazione o meno di
un menu a tendina. L'impostazione predefinita è True.menuPopupQuesta risorsa specifica la visualizzazione di un menu
a scomparsa. L'impostazione predefinita è True.nMarginBellSpecifica la distanza in caratteri dal margine destro
raggiunta la quale deve essere emesso il segnale acustico (se abilitato).
L'impostazione predefinita è 10.pointerBlankQuesta risorsa abilita la modalità di scomparsa
del puntatore. In questa modalità, il puntatore verrà visualizzato
allo spostamento del mouse, mentre scomparirà dallo schermo dopo un
determinato numero di secondi oppure mentre si inseriscono i caratteri dalla
tastiera. Il ritardo viene impostato mediante la risorsa pointerBlankDelay (vedere più avanti). L'impostazione
predefinita è False.pointerBlankDelayQuesta risorsa specifica i secondi che dovranno trascorrere
dall'ultimo movimento del mouse prima che il puntatore scompaia dallo schermo.
Il valore 0 specifica la scomparsa del puntatore solo in corrispondenza di
un input da tastiera. Il valore predefinito è di 2 secondi.pointerColorQuesta risorsa specifica il colore di primo piano da utilizzare
per il puntatore della finestra di terminale (X11). L'impostazione predefinita
è il colore di primo piano della finestra di terminale. Vedere l'opzione foreground
descritta in precedenza.pointerColorBackgroundQuesta risorsa specifica il colore di sfondo da utilizzare
per il puntatore della finestra di terminale (X11). L'impostazione predefinita
è il colore di sfondo della finestra di terminale. Vedere l'opzione background
descritta in precedenza.pointerShapeQuesta risorsa specifica il font da utilizzare per il
puntatore tra quelli disponibili per i cursori X. Deve essere specificata
usando una delle stringhe del file include <X11/cursorfont.h> eliminando i caratteri iniziali XC_.
L'impostazione predefinita è xterm.
reverseVideoQuesta risorsa specifica l'inversione o meno dei colori
dello schermo. l'impostazione predefinita è False.reverseWrapQuesta risorsa abilita o disabilita il ritorno del cursore
alla riga precedente. L'impostazione predefinita è False.saveLinesQuesta risorsa specifica il numero di righe da includere
nel buffer del terminale oltre la lunghezza della finestra. Il valore consiste
in un numero seguito da un suffisso opzionale. Se non viene indicato alcun
suffisso, o viene specificato il suffisso "l" (elle), la lunghezza totale
del buffer del terminale sarà schermi più
la lunghezza della finestra di terminale. Se il suffisso è "s" (esse),
la lunghezza totale del buffer del terminale sarà (schermi più uno) moltiplicato per la lunghezza della finestra di
terminale. Aumentando le dimensioni della finestra, dtterm cercherà di mantenere lo stesso rapporto buffer-finestra.
Il valore predefinito è "4s."scrollBarQuesta risorsa specifica l'abilitazione o meno della barra
di scorrimento.
L'impostazione predefinita è True.sunFunctionKeysSpecifica la generazione o meno, per i tasti funzione,
di codici di escape con tasti funzione Sun anziché con sequenze di
escape standard del VT220. L'impostazione predefinita è False.termIdQuesta risorsa indica il nome usato per selezionare la
risposta corretta alle richieste di ID del terminale. I valori ammessi sono vt100, vt101, vt102 e vt220. L'impostazione
predefinita è vt220.termNameQuesta risorsa specifica il nome per la variabile d'ambiente $TERM. L'impostazione predefinita è vt220.titleQuesta risorsa specifica il titolo della finestra. Se
viene usata l'opzione -e, l'impostazione
predefinita sarà l'ultimo componente del percorso del programma. Se
non viene usata l'opzione -e, l'impostazione
predefinita sarà l'ultimo componente del nome usato per eseguire dtterm (cioè argv[0]).
ttyModesQuesta risorsa specifica una stringa contenente una o
più parole chiave per l'impostazione del terminale e i caratteri a
cui queste possono essere associate. Le parole chiave ammesse sono: intr, quit, erase, kill, eof, eol, swtch, start, stop, brk, susp, dsusp, rprnt,
flush, weras e Inext. Le
parole chiave che non si applicano a un'architettura specifica saranno analizzate
correttamente e ignorate. I caratteri di controllo possono essere specificati
con il simbolo ^ seguito da un carattere (ad esempio ^c
o ^u), mentre per indicare la cancellazione
si potrà usare ^?. Questa opzione
è utile per sostituire le impostazioni predefinite del terminale senza
dover eseguire stty ogni volta che si avvia
un processo di un terminale. L'impostazione predefinita è NULL.userBoldFontQuesta risorsa specifica un set di font X (XFontSet) da
utilizzare per visualizzare sul terminale il testo in grassetto. Deve essere
specificata come XmFontList Motif. Sono supportati
solo i font non proporzionali. L'uso di un font proporzionale può produrre
effetti indeterminati. Verrà generato un font grassetto predefinito
basato sul nome XLFD dello userFont. Se quel
font non è disponibile, il testo in grassetto verrà generato
sovrascrivendo (con uno sfasamento di un pixel) lo userFont.userFontQuesta risorsa specifica un set di font X (XFontSet) da
utilizzare per la visualizzazione del testo sul terminale. Deve essere specificata
come XmFontList Motif. Sono supportati solo
i font non proporzionali. L'uso di un font proporzionale può produrre
effetti indeterminati. Questo font non verrà utilizzato per visualizzare
altri tipi di testo (barre dei menu, menu a scomparsa, riquadri di dialogo,
ecc.). L'impostazione predefinita prevede l'uso del valore XmNtextFontList del bulletin board principale (vedere
XmBulletinBoard(3X)) allo stesso modo del widget XmText.
visualBellQuesta risorsa specifica l'abilitazione di un segnale
visivo al posto del segnale acustico. Anziché emettere un segnale acustico
ad ogni ricevimento di un CTRL-G, la finestra di terminale lampeggerà.
L'impostazione predefinita è False.USO DEL PUNTATOREdtterm permette di selezionare parti
di testo. La selezione si basa sul modello specificato nel volume Inter-Client Communication Conventions Manual
(ICCCM). dtterm supporta solo la selezione
primaria, e consente di copiare o incollare il testo selezionato mediante
un trasferimento primario. L'input viene trattato come un input da tastiera,
e viene inserito in corrispondenza del cursore. Le operazioni di selezione/inserimento
e i relativi valori predefiniti sono descritti più avanti.selezionePer selezionare il testo da copiare si utilizza il pulsante sinistro
del mouse. Posizionare il puntatore all'inizio del testo da copiare, premere
il pulsante sinistro, spostare il cursore alla fine del testo da copiare e
rilasciare il pulsante. È possibile annullare la selezione del testo
selezionato facendo clic con il pulsante sinistro senza spostare il mouse.
inserimentoPer incollare il testo della selezione primaria si utilizza il pulsante
centrale. Il testo viene gestito come un input da tastiera.AZIONIQuesta sezione descrive le routine di azioni di dtterm.bell ([Percentuale])
Questa azione emette il segnale acustico della tastiera
ad un volume superiore o inferiore della percentuale
specificata al volume di base.
break ()Questa azione invia un segnale di interruzione al processo
figlio.cancel ()Questa azione invia un carattere CAN
(di annullamento) al processo figlio.do ()Questa azione invia al processo figlio la sequenza di
escape associata al tasto Do.edit-key (stringa)
Questa azione invia al processo figlio la sequenza di
escape associata al tasto di editazione corrispondente. L'interpretazione
di questi tasti dipende dall'applicazione. I valori ammessi per stringa sono
find,
insert,
next,
prior,
remove, e
select.extend-start()Avvia l'estensione del testo correntemente selezionato.
extend-end ()Estende la selezione corrente. L'estensione del testo
selezionato dipende dal numero dei clic del mouse.function-key-execute (num [,tipo])Questa azione invia al processo figlio la sequenza di
escape associata al tasto funzione num. I valori ammessi
per num sono i numeri da 1
a 35. Se tipo viene
impostato su function (o non viene impostato
affatto), viene inviata la sequenza di escape associata al tasto funzione num. Se tipo viene impostato su UDK, al processo figlio viene inviata la stringa associata
al tasto num definito dall'utente.grab-focus ()Questa azione esegue una delle operazioni seguenti, a
seconda del numero dei clic del mouse. Un solo clic deseleziona il testo selezionato
e imposta il punto di ancoraggio della selezione in corrispondenza del puntatore;
un doppio clic seleziona una parola, un triplo clic seleziona una riga di
testo, mentre un quadruplo clic seleziona l'intero testo.hard-reset ()Questa azione produce un ripristino hard dell'emulatore
di terminale.help ()Questa azione invia al processo figlio la sequenza di
escape associata al tasto Help del DEC VT220.
L'interpretazione di questo tasto dipende dall'applicazione.keymap (nome)
Questa azione definisce in modo dinamico una nuova tabella
di conversione, il cui nome di risorsa equivale al nome con il suffisso Keymap
(le maiuscole e le minuscole sono significative). Il nome None ripristina la tabella di traslazione originale.keypad-key-execute (stringa )Questa azione invia al processo figlio la sequenza di
escape associata al tasto del tastierino numerico corrispondente. L'interpretazione
di questi tasti dipende dall'applicazione. I valori ammessi per stringa sono:
f1-
f4,
space,
tab,
enter,
equal,
multiply,
add,
separator,
subtract,
decimal,
divide, e
0 -
9.move-cursor (direzione)
Questa azione invia al processo figlio la sequenza di
escape associata al movimento del cursore. L'interpretazione di questi tasti
dipende dall'applicazione. I valori ammessi per direzione
sono:
up,
down,
backward, e
forward.redraw-display ()Questa azione ridisegna il contenuto della finestra di
testo.scroll (contatore
[,unità])Questa azione produce uno scorrimento della memoria dello
schermo verso il basso se contatore è minore di
zero, o verso l'alto se contatore è maggiore di
zero. Il numero di righe dello scorrimento si basa sul contatore e sulle unità.
I valori ammessi per le unità sono
page,
halfpage, o
line.
Il valore predefinito per le unità è line.
select-adjust ()Questa azione estende la selezione. L'estensione del testo
selezionato dipende dal numero dei clic del mouse:1 clic = carattere2 clic = parola3 clic = riga4 clic = bufferselect-all ()Questa azione seleziona l'intero testo.select-page ()Questa azione seleziona tutto il testo che compare sullo
schermo.self-insert ()Questa azione invia al processo figlio il carattere associato
al tasto premuto.soft-reset ()Questa azione esegue un ripristino soft del terminale.
stop (stato)Questa azione abilita/disabilita, avvia o interrompe il
processo di lettura dei dati dal processo figlio. I valori ammessi per stato sono
toggle,
on, e
off.string (stringa)
Questa azione inserisce la stringa di testo specificata
come se fosse stata digitata. Se la stringa contiene spazi vuoti o caratteri
non alfanumerici, essa deve essere racchiusa tra virgolette. Se inizia con
i caratteri 0x, viene interpretata come una
costante in caratteri esadecimali.tab ()Questa azione invia un carattere di tabulazione al processo
figlio.visual-bell ()Questa azione produce un rapido lampeggio della finestra.
Collegamenti virtualiI collegamenti ai tasti virtuali dipendono dal produttore del
software. I collegamenti virtuali non vengono applicati quando il widget dtterm è attivo e pronto per l'immissione. Per maggiori
informazioni sui collegamenti a pulsanti e tasti virtuali, vedere VirtualBindings(3X).CONVERSIONIdtterm include una serie di conversioni
da Primitive.
Si noti che l'alterazione delle conversioni in modalità #override
o #augment non è definita.Shift~Ctrl<Key>KP_Multiply:XtDisplayInstalledAccelerators()~ShiftCtrl<Key>KP_Multiply:XtDisplayAccelerators()ShiftCtrl<Key>KP_Multiply:XtDisplayTranslations()<Key>osfCancel:process-cancel()<Key>osfCopy:copy-clipboard()<Key>osfCut:copy-clipboard()<Key>osfPaste:paste-clipboard()<Key>osfBeginLine:beginning-of-buffer()<Key>osfEndLine:end-of-buffer()Shift<Key>osfUp:scroll(1,line)Shift<Key>osfDown:scroll(-1,line)<Key>osfUp:move-cursor(up)<Key>osfDown:move-cursor(down)<Key>osfLeft:move-cursor(backward)<Key>osfRight:move-cursor(forward)<Key>Find:vt-edit-key(find)<Key>Insert:vt-edit-key(insert)<Key>Select:vt-edit-key(select)<Key>Do:vt-edit-key(do)<Key>Help:vt-edit-key(help)<Key>Menu:vt-edit-key(menu)~Shift<Key>osfPageUp:vt-edit-key(prior)~Shift<Key>osfPageDown:vt-edit-key(next)<Key>osfPageUp:scroll(-1,page)<Key>osfPageDown:scroll(1,page)Mod1<Key>Break:soft-reset()Shift<Key>Break:hard-reset()~Shift ~Mod1<Key>Break:vt-break()Ctrl<Key>Cancel:stop(long)~Ctrl<Key>Cancel:stop()~Shift<Key>Tab:tab()~Mod1<Key>KP_Space:keypad-key-execute(space)~Mod1<Key>KP_Tab:keypad-key-execute(tab)~Mod1<Key>KP_Enter:keypad-key-execute(enter)~Mod1<Key>KP_F1:keypad-key-execute(f1)~Mod1<Key>KP_F2:keypad-key-execute(f2)~Mod1<Key>KP_F3:keypad-key-execute(f3)~Mod1<Key>KP_F4:keypad-key-execute(f4)~Mod1<Key>KP_Equal:keypad-key-execute(equal)~Mod1<Key>KP_Multiply:keypad-key-execute(multiply)~Mod1<Key>KP_Add:keypad-key-execute(add)~Mod1<Key>KP_Separator:keypad-key-execute(separator)~Mod1<Key>KP_Subtract:keypad-key-execute(subtract)~Mod1<Key>KP_Decimal:keypad-key-execute(decimal)~Mod1<Key>KP_Divide:keypad-key-execute(divide)~Mod1<Key>KP_0:keypad-key-execute(0)~Mod1<Key>KP_1:keypad-key-execute(1)~Mod1<Key>KP_2:keypad-key-execute(2)~Mod1<Key>KP_3:keypad-key-execute(3)~Mod1<Key>KP_4:keypad-key-execute(4)~Mod1<Key>KP_5:keypad-key-execute(5)~Mod1<Key>KP_6:keypad-key-execute(6)~Mod1<Key>KP_7:keypad-key-execute(7)~Mod1<Key>KP_8:keypad-key-execute(8)~Mod1<Key>KP_9:keypad-key-execute(9)Shift<Key>F1:vt-function-key-execute(1, UDK)Shift<Key>F2:vt-function-key-execute(2, UDK)Shift<Key>F3:vt-function-key-execute(3, UDK)Shift<Key>F4:vt-function-key-execute(4, UDK)Shift<Key>F5:vt-function-key-execute(5, UDK)Shift<Key>F6:vt-function-key-execute(6, UDK)Shift<Key>F7:vt-function-key-execute(7, UDK)Shift<Key>F8:vt-function-key-execute(8, UDK)Shift<Key>F9:vt-function-key-execute(9, UDK)Shift<Key>F10:vt-function-key-execute(10, UDK)Shift<Key>F11:vt-function-key-execute(11, UDK)Shift<Key>F12:vt-function-key-execute(12, UDK)Shift<Key>F13:vt-function-key-execute(13, UDK)Shift<Key>F14:vt-function-key-execute(14, UDK)Shift<Key>F15:vt-function-key-execute(15, UDK)Shift<Key>F16:vt-function-key-execute(16, UDK)Shift<Key>F17:vt-function-key-execute(17, UDK)Shift<Key>F18:vt-function-key-execute(18, UDK)Shift<Key>F19:vt-function-key-execute(19, UDK)Shift<Key>F20:vt-function-key-execute(20, UDK)Shift<Key>F21:vt-function-key-execute(21, UDK)Shift<Key>F22:vt-function-key-execute(22, UDK)Shift<Key>F23:vt-function-key-execute(23, UDK)Shift<Key>F24:vt-function-key-execute(24, UDK)Shift<Key>F25:vt-function-key-execute(25, UDK)Shift<Key>F26:vt-function-key-execute(26, UDK)Shift<Key>F27:vt-function-key-execute(27, UDK)Shift<Key>F28:vt-function-key-execute(28, UDK)Shift<Key>F29:vt-function-key-execute(29, UDK)Shift<Key>F30:vt-function-key-execute(30, UDK)Shift<Key>F31:vt-function-key-execute(31, UDK)Shift<Key>F32:vt-function-key-execute(32, UDK)Shift<Key>F33:vt-function-key-execute(33, UDK)Shift<Key>F34:vt-function-key-execute(34, UDK)Shift<Key>F35:vt-function-key-execute(35, UDK)~Shift<Key>F1:vt-function-key-execute(1, function)~Shift<Key>F2:vt-function-key-execute(2, function)~Shift<Key>F3:vt-function-key-execute(3, function)~Shift<Key>F4:vt-function-key-execute(4, function)~Shift<Key>F5:vt-function-key-execute(5, function)~Shift<Key>F6:vt-function-key-execute(6, function)~Shift<Key>F7:vt-function-key-execute(7, function)~Shift<Key>F8:vt-function-key-execute(8, function)~Shift<Key>F9:vt-function-key-execute(9, function)~Shift<Key>F10:vt-function-key-execute(10, function)~Shift<Key>F11:vt-function-key-execute(11, function)~Shift<Key>F12:vt-function-key-execute(12, function)~Shift<Key>F13:vt-function-key-execute(13, function)~Shift<Key>F14:vt-function-key-execute(14, function)~Shift<Key>F15:vt-function-key-execute(15, function)~Shift<Key>F16:vt-function-key-execute(16, function)~Shift<Key>F17:vt-function-key-execute(17, function)~Shift<Key>F18:vt-function-key-execute(18, function)~Shift<Key>F19:vt-function-key-execute(19, function)~Shift<Key>F20:vt-function-key-execute(20, function)~Shift<Key>F21:vt-function-key-execute(21, function)~Shift<Key>F22:vt-function-key-execute(22, function)~Shift<Key>F23:vt-function-key-execute(23, function)~Shift<Key>F24:vt-function-key-execute(24, function)~Shift<Key>F25:vt-function-key-execute(25, function)~Shift<Key>F26:vt-function-key-execute(26, function)~Shift<Key>F27:vt-function-key-execute(27, function)~Shift<Key>F28:vt-function-key-execute(28, function)~Shift<Key>F29:vt-function-key-execute(29, function)~Shift<Key>F30:vt-function-key-execute(30, function)~Shift<Key>F31:vt-function-key-execute(31, function)~Shift<Key>F32:vt-function-key-execute(32, function)~Shift<Key>F33:vt-function-key-execute(33, function)~Shift<Key>F34:vt-function-key-execute(34, function)~Shift<Key>F35:vt-function-key-execute(35, function)<KeyRelease>:key-release()<KeyPress>:insert()~Shift~Ctrl<Btn1Down>:grab-focus()Shift~Ctrl<Btn1Down>:extend-start()~Ctrl<Btn1Motion>:select-adjust()~Ctrl<Btn1Up>:extend-end()~Shift<Btn2Down>:process-bdrag()~Shift<Btn2Up>:copy-to()<EnterWindow>:enter()<LeaveWindow>:leave()<FocusIn>:focus-in()<FocusOut>:focus-out()Sequenze di escape di dttermOgnuno degli argomenti sotto elencati contiene un elenco di sequenze
di escape valide. Per informazioni più dettagliate, vedere la pagina
di spiegazioni dtterm(5x).Tasti cursore, modalità VT220La tabella seguente mostra le sequenze di escape associate ai tasti
cursore in modalità normale e in modalità applicazione.Modalità tasti cursore
TASTO Normale Applicazione
================== ======= ============
Cursore su Esc[A EscOA
Cursore giù Esc[B EscOB
Cursore a destra Esc[C EscOC
Cursore a sinistra Esc[D EscOD
Tastierino numerico ausiliario, modalità ANSILa tabella seguente mostra le sequenze di escape associate ai tasti
del tastierino numerico in modalità numerica e in modalità applicazione.
Modalità applicazione
TASTO Normale Applicazione
========= ======= ============
spazio space EscOA
tab tab EscOI
Enter CR/CR-LF EscOM
PF1 EscOP EscOP
PF2 EscOQ EscOQ
PF3 EscOR EscOR
PF4 EscOS EscOS
* (per) * EscOj
+ (più) + EscOk
, (virgola) , EscOl
- (meno) - EscOm
. (punto) . EscOn
/ (diviso) / EscOo
0 0 EscOp
1 1 EscOq
2 2 EscOr
3 3 EscOs
4 4 EscOt
5 5 EscOu
6 6 EscOv
7 7 EscOw
8 8 EscOx
9 9 EscOy
=(uguale) = EscOX
Tasti funzione, modalità VT220La tabella seguente mostra le sequenze di escape corrispondenti ai tasti
funzione.TASTO Sequenza di escape
======= ====================
F1 Esc[11~
F2 Esc[12~
F3 Esc[13~
F4 Esc[14~
F5 Esc[15~
F6 Esc[17~
F7 Esc[18~
F8 Esc[19~
F9 Esc[20~
F10 Esc[21~
F11 Esc[23~
F12 Esc[24~
F13 Esc[25~
F14 Esc[26~
F15 Esc[28~
F16 Esc[29~
F17 Esc[31~
F18 Esc[32~
F19 Esc[33~
F20 Esc[34~
Help Esc[28~
Menu Esc[29~
Find Esc[1~
Insert Esc[2~
Remove Esc[3~
Select Esc[4~
Prior Esc[5~
Next Esc[6~Tasti funzione, modalità sunFunctionKeysLa tabella seguente mostra le sequenze di escape corrispondenti ai tasti
funzione.TASTO Sequenza di escape
======== ====================
F1 Esc[224z
F2 Esc[225z
F3 Esc[226z
F4 Esc[227z
F5 Esc[228z
F6 Esc[229z
F7 Esc[230z
F8 Esc[231z
F9 Esc[232z
F10 Esc[233z
F11 Esc[192z
F12 Esc[193z
F13 Esc[194z
F14 Esc[195z
F15 Esc[196z
F16 Esc[197z
F17 Esc[198z
F18 Esc[199z
F19 Esc[200z
F20 Esc[201z
F21 (R1) Esc[208z
F22 (R2) Esc[209z
F23 (R3) Esc[210z
F24 (R4) Esc[211z
F25 (R5) Esc[212z
F26 (R6) Esc[213z
F27 (R7) Esc[214z
F28 (R8) Esc[215z
F29 (R9) Esc[216z
F30 (R10) Esc[217z
F31 (R11) Esc[218z
F32 (R12) Esc[219z
F33 (R13) Esc[220z
F34 (R14) Esc[221z
F35 (R15) Esc[222z
Help Esc[196z
Menu Esc[197z
Find Esc[1z
Insert Esc[2z
Remove Esc[3z
Select Esc[4z
Prior Esc[5z
Next Esc[6zSequenze di escape ricevuteLa tabella seguente descrive le sequenze di escape ricevute supportate
da dtterm.Sequenza
di escape Descrizione
========= ===========
Ctrl-G Segnale acustico (Ctrl-G)
Ctrl-H Cancellazione all'indietro (Ctrl-H)
Ctrl-I Tabulazione orizzontale (HT) (Ctrl-I)
Ctrl-J Avanzamento riga (NL) (Ctrl-J)
Ctrl-K Tabulazione verticale, uguale ad avanzamento riga
Ctrl-L Avanzamento pagina, uguale ad avanzamento riga
Ctrl-M Ritorno a capo (Ctrl-M)
Esc ( B Designazione (font base) ASCII come G0.
Esc ( 0 Designazione grafica speciale DEC (disegno) come G0.
Esc ) B Designazione (font base) ASCII come G1.
Esc ) 0 Designazione grafica speciale DEC (disegno) come G1.
Esc * B Designazione (font base) ASCII come G2.
Esc * 0 Designazione grafica speciale DEC (disegno) come G2.
Esc + B Designazione (font base) ASCII come G3.
Esc + 0 Designazione grafica speciale DEC (disegno) come G3.
Ctrl-N Mappatura di G1 in GL.
Ctrl-O Mappatura di G0 in GL.
Esc n Mappatura di G2 in GL.
Esc o Mappatura di G3 in GL.
Esc N Mappatura di G2 in GL per il carattere successivo.
Esc O Mappatura di G3 in GL per il carattere successivo.
Esc Spazio F Selezione dei caratteri di controllo C1 a 7 bit. In questo
modo, l'utility dtterm invia tutti i caratteri di controllo C1
all'host come sequenze di escape a 7 bit. In altre parole,
il CSI viene inviato all'host come &newline;f2Esc&newline;fP [.
Esc Spazio G Selezione dei caratteri di controllo C1 a 8 bit. In questo
modo, l'utility dtterm invia tutti i caratteri di controllo C1
all'host come codici di controllo a 8 bit. In altre parole,
il CSI viene rinviato come il valore esadecimale 0x9B.
Esc#8 Test di allineamento dello schermo DEC (DECALN)
Esc7 Cursore di salvataggio (DECSC)
Esc8 Cursore di ripristino (DECRC)
Esc= Tastierino in modalità applicazione (DECPAM)
Esc> Tastierino in modalità normale (DECPNM)
EscD Indice (IND)
EscE Riga successiva (NEL)
EscH Impostazione tabulazioni (HTS)
EscM Indice invertito (RI)
EscPpi;pi|pi/cifre esadecimali;pi/cifre esadecimali;... Esc&newline;
Stringa di controllo unità (DCS)
EscZ Restituzione dell'ID del terminale (DECID)
Escc Ripristino totale (RIS)
Escn Selezione del set di caratteri G2 (LS2)
Esco Selezione del set di caratteri G3 (LS3)
Esc[pi"p Selezione del livello di compatibilità (DECSCL)
Esc[pi@ Inserimento di caratteri vuoti (ICH)
Esc[piA Cursore in su (CUU)
Esc[piB Cursore in giù (CUD)
Esc[piC Cursore in avanti (CUF)
Esc[piD Cursore all'indietro (CUB)
Esc[piF Cursore alla piesima riga precedente (CPL)
Esc[piG Cursore alla colonna p (CHA)
Esc[pi;piH Posizione del cursore (CUP)
Esc[piJ Cancellazione nello schermo (ED)
Esc[piK Cancellazione nella riga (EL)
Esc[piL Inserimento di righe (IL)
Esc[piM Cancellazione di righe (DL)
Esc[piP Cancellazione di caratteri (DCH)
Esc[piS Scorrimento in alto di p righe (SU)
Esc[piT Scorrimento in basso (SD)
Esc[piX Cancellazione di pi caratteri (ECH)
Esc[pic Invio degli attributi dell'unità
Esc[pi;pif Posizione orizzontale e verticale (HVP)
Esc[pig Cancellazione tabulazioni (TBC)
Esc[pih Impostazione della modalità (SM)
Esc[pil Ripristino della modalità (RM)
Esc[pim Attributi dei caratteri (SGR)
Esc[pin Status report dell'unità (DSR)
Esc[pi;pir Impostazione dell'area di scorrimento (DECSTBM)
Esc[pix Richiesta dei parametri del terminale
Esc[?pih Impostazione del modo privato DEC (DECSET)
Esc[?pil Ripristino del modo privato DEC (DECRSET)
Esc[?pin Stato del modo privato DEC (DSR)
Esc[?pir Ripristino dei valori del modo privato DEC
Esc[?pis Salvataggio dei valori del modo privato DEC
Esc]?pi;piCtrl-G
Impostazione dei parametri di testo
Esc]p1;p2;p3t Sequenze di escape Sun
Esc_piEsc\ Programma applicativo
Esc[?piK Cancellazione selettiva su una riga (DECSEL)
Esc[?piJ Cancellazione selettiva sullo schermo (DECSED)
Esc!p Ripristino soft del terminale (DECSTR)Informazioni sulla tastiera di dttermfunzioni della tastieraQuesta sezione contiene una lista delle funzionalità della tastiera
associate a dtterm. Essa include solo i tasti che hanno una funzione particolare
in dtterm. Le funzioni descritte sono disponibili solo quando l'area di testo
del terminale è pronta per l'inserimento da tastiera. Non sono disponibili quando l'area pronta per l'immissione è
un riquadro di dialogo, un menu a tendina o un menu a scomparsa. In alcuni
casi, i modificatori aggiuntivi vengono ignorati. Ad esempio, la descrizione
relativa a F1 non si applica a Shift F1, ma la descrizione di Tab si applica
sia a Tab che a Shift Tab.<Key>Home Scorre all'inizio del buffer
Shift<Key>Home Scorre alla fine del buffer
Shift<Key>Prior Scorre in su di una pagina
Shift<Key>Next Scorre in giù di una pagina
<Key>Up Invia la sequenza di escape come descritto
in dtterm(5x)
<Key>Down
<Key>Left
<Key>Right
<Key>Prior
<Key>Next
<Key>Find
<Key>Insert
<Key>Select
<Key>Cancel Abilita/disabilita l'output del processo secondario.
<Key>Tab Invia un carattere di tabulazione.
<Key>Break Invia un'interruzione RS232 al processo secondario.
Meta<Key>Break Ripristino soft come descritto in dtterm(5x).
Shift<Key>Break Ripristino hard come descritto in dtterm(5x).
<Key>F1 - Invia la sequenza di escape con tasti funzione
<Key>F35 come descritto in dtterm(5x).
Shift<Key>F1 - Invia la sequenza definita dall'utente (se presente)
Shift<Key>F35 per quel tasto.
Ctrl<Key>F10 Attiva la barra dei menu.
ShiftCtrl<Key>F10 Attiva il menu a scomparsa.
Esc Invia il carattere di escape.
<Key>KP_F1 - Invia la sequenza di escape come descritto
<Key>KP_F4 in dtterm(5x)
<Key>KP_0 - Invia la sequenza di caratteri o di escape
<Key>KP_9 come descritto in dtterm(5x).
<Key>KP_Equal
<Key>KP_Multiply
<Key>KP_Add
<Key>KP_Separator
<Key>KP_Subtract
<Key>KP_Decimal
<Key>KP_Divide
<Key>KP_Space
<Key>KP_Tab
<Key>KP_EnterSi noti che le tastiere di tutti i fornitori sono dotati di questi
tasti. Consultare nella documentazione del vostro fornitore locale associazioni
di tasti alternative.Riquadro di dialogo Opzioni globaliCon il riquadro di dialogo Opzioni globali si possono controllare quattro
tipi di caratteristiche:Ognuno di questi è associato a uno o più menu da cui è
possibile scegliere i valori per le opzioni specifiche.Le modifiche apportate nel riquadro di dialogo Opzioni globali si applicano
solo alla finestra dtterm da cui è
stato aperto il riquadro di dialogo.&sigspace;Controllo del cursoreLe caratteristiche del cursore vengono controllate selezionando un'opzione
da un menu o, nel caso della velocità di lampeggiamento, inserendo
un valore nel campo di testo.&sigspace;&sigspace;Per cambiare l'aspetto del cursorecursore:aspettoDal menu Opzioni della finestra dtterm, scegliere Globali.Premere il pulsante del mouse 1 sull'elenco
Forma del cursore e trascinare il puntatore sull'opzione desiderata (Rettangolo,
Trattino o Invisibile).Fare clic su Applicare per salvare le
modifiche, o su OK per salvare le modifiche e uscire dal riquadro di dialogo.
Per disabilitare il lampeggio del cursorecursore:lampeggiolampeggio del cursoreDal menu Opzioni della finestra dtterm, scegliere Globali.Premere il pulsante del mouse 1 sul
pulsante del Lampeggio del cursore e trascinare il puntatore sull'opzione
desiderata.Scegliendo Abilitato (l'impostazione predefinita), il cursore lampeggerà;
scegliendo Disabilitato il cursore apparirà fisso.Se si desidera che il cursore lampeggi,
ma a una velocità diversa dai 250 millisecondi predefiniti, digitare
il valore desiderato nel campo di testo Velocità di lampeggio.Fare clic su Applicare per salvare le
modifiche, oppure su OK per salvare le modifiche e uscire dal riquadro di
dialogo.Controllo dei coloriL'opzione Controllo dei colori permette di invertire i colori di sfondo
e di primo piano della finestra dtterm. L'impostazione
predefinita è Normale, in cui il colore di sfondo e quello di primo
piano vengono visualizzati normalmente.Per invertire i colori di sfondo e di primo pianoDal menu Opzioni della finestra dtterm, scegliere Globali.Premere il pulsante del mouse 1 sul
pulsante del menu Sfondo/caratteri e trascinare il puntatore per scegliere
la modalità di visualizzazione desiderata.Scegliendo Colori normali (l'impostazione predefinita), i colori verranno
mantenuti nel modo assegnato; scegliendo Colori invertiti, i colori di primo
piano e di sfondo appariranno invertiti.Fare clic su Applicare per salvare le
modifiche, oppure su OK per salvare le modifiche e uscire dal riquadro di
dialogo.Controllo dello scorrimentoL'opzione Controllo dello scorrimento permette di abilitare o disabilitare
lo scorrimento continuo. L'impostazione predefinita è Disabilitato.
Per rendere lo scorrimento continuoDal menu Opzioni della finestra dtterm, scegliere Globali.Premere il pulsante del mouse 1 sul
pulsante del menu Scorrimento continuo e trascinare il puntatore sul tipo
di scorrimento desiderato.Scegliendo Disabilitato (l'opzione predefinita), lo scorrimento avverrà
una pagina alla volta, mentre scegliendo Abilitato esso avverrà una
riga alla volta, producendo un effetto di maggiore continuità.Fare clic su Applicare per salvare le
modifiche, oppure su OK per salvare le modifiche e uscire dal riquadro di
dialogo.Controllo dei segnalatoriLe opzioni di Controllo dei segnalatori vengono impostate selezionando
le opzioni desiderate dai menu o, nel caso della Distanza dal margine, inserendo
un valore nel campo di testo.&sigspace;&sigspace;Per impostare una segnalazione visiva anziché acusticasegnale, tipoDal menu Opzioni della finestra dtterm, scegliere Globali.Premere il pulsante del mouse 1 sul
pulsante del menu Tipo di segnale e trascinare il puntatore sull'opzione desiderata.
Scegliendo Acustico (l'impostazione predefinita) verrà emesso
un segnale simile al suono di un campanello; selezionando Visivo, il campanello
verrà sostituito da un lampeggio dello sfondo.Fare clic su Applicare per salvare le
modifiche, oppure su OK per salvare le modifiche e uscire dal riquadro di
dialogo.Per impostare la segnalazione del margineÈ possibile abilitare o disabilitare (impostazione predefinita)
l'opzione Segnalazione del margine.Dal menu Opzioni della finestra dtterm, scegliere Globali.Premere il pulsante del mouse 1 sul
pulsante del menu Segnalazione del margine e trascinare il puntatore sull'opzione
desiderata.Scegliendo Disabilitata (l'impostazione predefinita) non verrà
emesso alcun segnale di avvertimento in prossimità del margine; scegliendo
Abilitata verrà generato un segnale acustico o visivo.Se si desidera abilitare l'avvertimento
ma a una distanza dal margine diversa dai 10 caratteri predefiniti, digitare
la distanza desiderata nel campo di testo Distanza dal margine.Fare clic su Applicare per salvare le
modifiche, oppure su OK per salvare le modifiche e uscire dal riquadro di
dialogo.Riquadro di dialogo Opzioni terminaleIl riquadro di dialogo "Opzioni terminale" permette di controllare due
tipi di caratteristiche:Ognuna di queste caratteristiche è associata a una serie di menu
da cui è possibile scegliere i valori per le opzioni specifiche.Le modifiche apportate nel riquadro di dialogo Opzioni terminale verranno
applicate solo alla finestra dtterm da cui
è stato aperto il riquadro di dialogo.&sigspace;Controllo della tastieraDal riquadro di dialogo Opzioni terminale si possono controllare quattro
tipi di caratteristiche della tastiera durante l'uso di dtterm:&sigspace;Cambiare la modalità dei tasti cursoretasti cursore, modalitàLa modalità dei tasti cursore (vedere "Tasti cursore, modo VT220" può essere Normale (impostazione
predefinita) o Applicazione. In modalità Normale, i tasti cursore si
spostano nella direzione specificata. In modo Applicazione, i tasti cursore
generano sequenze di escape che l'applicazione utilizza per funzionalità
proprie.Dal menu Opzioni della finestra dtterm, scegliere Terminale.Fare clic sul pulsante di menu accanto
a "Modalità tasti cursore" nella sezione Controllo della tastiera del
riquadro di dialogo Opzioni terminale.Trascinare il puntatore sulla modalità
desiderata.Fare clic su Applicare per salvare le
modifiche, oppure su OK per salvare le modifiche e uscire dal riquadro di
dialogo.Cambiare la modalità del tastierino numericotastierino numerico, modalitàLa modalità del tastierino numerico può essere Numerica
(impostazione predefinita) o Applicazione (vedere "Tastierino numerico ausiliario, modo ANSI". In modalità
Numerica, premendo i tasti del tastierino vengono visualizzati nella finestra dtterm i numeri corrispondenti. In modalità Applicazione,
i tasti premuti generano sequenze di escape che l'applicazione utilizza per
funzionalità proprie.Dal menu Opzioni della finestra dtterm, scegliere Terminale.Fare clic sul pulsante di menu accanto
a "Modalità tastierino numerico" nella sezione Controllo della tastiera
del riquadro di dialogo Opzioni terminale.Trascinare il puntatore sulla modalità
desiderata.Fare clic su Applicare per salvare le
modifiche, oppure su OK per salvare le modifiche e uscire dal riquadro di
dialogo.Cambiare la sequenza di avanzamento rigaL'opzione Sequenza di avanzamento riga può essere impostata come
Solo Return (impostazione predefinita) o come Return/Line Feed. Nel primo
caso viene generato solo un ritorno a capo, mentre nel secondo caso vengono
generati sia un ritorno a capo che un avanzamento riga.Dal menu Opzioni della finestra dtterm, scegliere Terminale.Fare clic sul pulsante di menu accanto
a "Sequenza di avanzamento riga" nella sezione Controllo della tastiera del
riquadro di dialogo Opzioni terminale.Trascinare il puntatore sulla modalità
desiderata.Fare clic su Applicare per salvare le
modifiche, oppure su OK per salvare le modifiche e uscire dal riquadro di
dialogo.Cambiare i tasti funzione dell'utenteL'opzione Tasti funzione dell'utente permette di abilitare o disabilitare
(impostazione predefinita) l'attivazione permanente dei tasti funzione dell'utente.
Dal menu Opzioni della finestra dtterm, scegliere Terminale.Fare clic sul pulsante di menu accanto
a "Tasti funzione dell'utente" nella sezione Controllo della tastiera del
riquadro di dialogo Opzioni terminale.Trascinare il puntatore sulla modalità
desiderata.Fare clic su Applicare per salvare le
modifiche, oppure su OK per salvare le modifiche e uscire dal riquadro di
dialogo.Controllo dello schermoControllo dello schermoÈ possibile controllare tre aspetti dello schermo della finestra dtterm:Opzioni di controllo dello schermoAbilitare o disabilitare la commutazione a 132 colonneL'opzione Commutazione a 132 colonne permette di abilitare o disabilitare
questa funzionalità. L'impostazione predefinita è Disabilitata.
In questo caso, quando un'applicazione passa alla modalità 132 colonne
non viene prodotto alcun effetto. Se invece l'opzione è abilitata,
quando un'applicazione passa alla modalità 132 colonne la finestra dtterm si adegua automaticamente per visualizzare 132 colonne.
Questa opzione corrisponde alle seguenti opzioni e risorse della riga
comandi di dtterm:
"-132" (opzione della riga comandi)
"+132" (opzione della riga comandi)"c132"
(risorsa)Dal menu Opzioni della finestra dtterm, scegliere Terminale.Fare clic sul pulsante di menu accanto
a "Commutazione a 132 colonne" nella sezione Controllo dello schermo del riquadro
di dialogo Opzioni terminale.Trascinare il puntatore sulla modalità
desiderata.Fare clic su Applicare per salvare le
modifiche, oppure su OK per salvare le modifiche e uscire dal riquadro di
dialogo.Abilitare o disabilitare il ritorno a capo automaticoL'opzione Ritorno a capo automatico permette di abilitare o disabilitare
questa funzionalità. L'impostazione predefinita è Abilitato.
In questo caso, quando si raggiunge la fine di una riga i caratteri passano
automaticamente alla riga successiva. Se invece l'opzione è disabilitata,
i caratteri si mantengono sulla stessa riga.Questa opzione corrisponde alle seguenti opzioni e risorse della riga
comandi di dtterm:
"-aw" (opzione della riga comandi)
"+aw" (opzione della riga comandi)
"autoWrap" (risorsa)Dal menu Opzioni della finestra dtterm, scegliere Terminale.Fare clic sul pulsante di menu accanto
a "Ritorno a capo automatico" nella sezione Controllo dello schermo del riquadro
di dialogo Opzioni terminale.Trascinare il puntatore sulla modalità
desiderata.Fare clic su Applicare per salvare le
modifiche, oppure su OK per salvare le modifiche e uscire dal riquadro di
dialogo.Abilitare o disabilitare il ritorno alla riga precedenteRitorno alla riga precedenteL'opzione Ritorno a riga precedente permette di abilitare o disabilitare
questa funzionalità. L'impostazione predefinita è Disabilitato.
Quando l'opzione è abilitata, premendo il tasto Backspace il cursore
torna automaticamente alla riga precedente quando raggiunge l'inizio di una
riga. Se invece l'opzione è disabilitata, il movimento del cursore
è limitato alla riga corrente.Questa opzione corrisponde alle seguenti opzioni e risorse della riga
comandi di dtterm:
"-rw" (opzione della riga comandi)
"+rw" (opzione della riga comandi)
"reverseWrap" (risorsa)Dal menu Opzioni della finestra dtterm, scegliere Terminale.Fare clic sul pulsante di menu accanto
a "Ritorno a riga precedente"
nella sezione Controllo dello schermo del riquadro di dialogo Opzioni terminale.
Trascinare il puntatore sulla modalità
desiderata.Fare clic su Applicare per salvare le
modifiche, oppure su OK per salvare le modifiche e uscire dal riquadro di
dialogo.