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2022-01-26 19:50:35 +08:00

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<!-- $XConsortium: ch05.sgm /main/9 1996/12/21 19:19:12 rws $ -->
<!-- (c) Copyright 1995 Digital Equipment Corporation. -->
<!-- (c) Copyright 1995 Hewlett-Packard Company. -->
<!-- (c) Copyright 1995 International Business Machines Corp. -->
<!-- (c) Copyright 1995 Sun Microsystems, Inc. -->
<!-- (c) Copyright 1995 Novell, Inc. -->
<?Pub Caret>
<!-- (c) Copyright 1995 FUJITSU LIMITED. -->
<!-- (c) Copyright 1995 Hitachi. -->
<chapter id="sag.clsrv.div.1">
<title id="sag.clsrv.mkr.1">Configurazione del desktop in una rete</title>
<para><indexterm><primary>&lt;</primary></indexterm><indexterm><primary>$nopage>rete</primary><secondary>Vedere anche server[rete</secondary><tertiary>aaa]</tertiary>
</indexterm>Il desktop &egrave; concepito per operare efficacemente in ambienti
di rete. La sua architettura permette agli amministratori di sistema di distribuire
sull'intera rete tutte le risorse di elaborazione, inclusi:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>Applicazioni.</para>
</listitem>
<listitem><para>File di dati per le applicazioni.</para>
</listitem>
<listitem><para>Servizi per le sessioni del desktop (applicazioni come la
Gestione del login e la Gestione di file).</para>
</listitem>
<listitem><para>Servizi di aiuto. I file contenenti le informazioni
di aiuto possono essere collocati in un server centrale.</para>
<informaltable id="sag.clsrv.itbl.1" frame="all">
<tgroup cols="1" colsep="1" rowsep="1">
<colspec colwidth="4.62in">
<tbody>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para><!--Original XRef content: 'Introduzione
alle funzioni di rete del desktop--><!--86'--><xref role="JumpText" linkend="sag.clsrv.mkr.2"></para></entry>
</row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para><!--Original XRef content: 'Procedure
generali per la configurazione delle--><!-- funzioni di rete del desktop90'--><xref
role="JumpText" linkend="sag.clsrv.mkr.5"></para></entry></row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para><!--Original XRef content: 'Configurazione
dei servizi di rete del sistema--><!-- operativo per il desktop90'--><xref
role="JumpText" linkend="sag.clsrv.mkr.6"></para></entry></row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para><!--Original XRef content: 'Configurazione
dei sistemi client e server per--><!-- il desktop94'--><xref role="JumpText"
linkend="sag.clsrv.mkr.9"></para></entry></row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para><!--Original XRef content: 'Amministrazione
dei servizi per le applicazion--><!--i100'--><xref role="JumpText" linkend="sag.clsrv.mkr.15"></para></entry>
</row></tbody></tgroup></informaltable>
</listitem>
</itemizedlist>
<sect1 id="sag.clsrv.div.2">
<title id="sag.clsrv.mkr.2">Introduzione alle funzioni di rete del desktop<indexterm>
<primary>rete</primary><secondary>introduzione</secondary></indexterm><indexterm>
<primary>client-server, Vedere rete&lt;</primary></indexterm><indexterm><primary>$nopage></primary></indexterm></title>
<para>Il sistema operativo offre una serie di servizi di rete, inclusi i file
system distribuiti e l'esecuzione remota. I server X delle finestre forniscono
ulteriori funzionalit&agrave; di rete, come l'accesso ai video remoti e ai
servizi di sicurezza.</para>
<para>Il desktop sovrappone un'interfaccia utente a queste funzionalit&agrave;,
la cui architettura ha lo scopo di rendere i sistemi in rete:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>Pi&ugrave; facili da usare.
Gli utenti possono avviare le applicazioni e accedere ai dati senza doversi
preoccupare della loro posizione effettiva nella rete.</para>
</listitem>
<listitem><para>Pi&ugrave; facili da amministrare. Il desktop comprende
strumenti di integrazione delle applicazioni e percorsi di ricerca a livello
di rete che permettono ai sistemi di localizzare facilmente i dati e le applicazioni
remote. Inoltre, il processo di mappatura dei nomi dei file del desktop semplifica
l'amministrazione di reti complesse con numerosi server.</para>
</listitem>
<listitem><para>Flessibili. Anche se le funzioni di amministrazione
del desktop sono state concepite per le situazioni di rete pi&ugrave; comuni,
esso pu&ograve; supportare molte altre configurazioni di rete personalizzate.
</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<sect2 id="sag.clsrv.div.3">
<title>Tipi di servizi di rete del desktop<indexterm><primary>rete</primary>
<secondary>tipi di servizi</secondary></indexterm></title>
<para>Il collegamento in rete permette a un utente che lavora su un determinato
sistema di accedere a una serie di servizi di elaborazione distribuiti su
altri sistemi, come:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>La sessione del desktop e le
sue applicazioni &mdash; ad esempio, la Gestione dello spazio di lavoro e
la Gestione di file</para>
</listitem>
<listitem><para>Altre applicazioni</para>
</listitem>
<listitem><para>File di dati</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<para>Nelle reti si utilizza il termine<indexterm><primary>server</primary>
<secondary>definizione</secondary></indexterm> <symbol role="Variable">server</symbol> per indicare un sistema che fornisce servizi di elaborazione ad
altri sistemi. Viceversa, i sistemi che ricevono un servizio da un server
vengono detti<indexterm><primary>client</primary><secondary>definizione</secondary>
</indexterm> <symbol role="Variable">client</symbol> di quel server.</para>
<para>In una rete complessa, &egrave; possibile che un sistema utilizzi vari
servizi residenti su diversi sistemi della rete. Inoltre, &egrave; possibile
che uno stesso sistema operi come server per determinate funzioni (ad esempio
come server di sessioni) e come client per altre (ad esempio di un server
di applicazioni).</para>
</sect2>
<sect2 id="sag.clsrv.div.4">
<title>Configurazioni di rete tipiche</title>
<para>Dal punto di vista del desktop, una tipica configurazione di rete pu&ograve;
contenere varie combinazioni dei seguenti componenti:</para>
<informaltable>
<tgroup cols="2" colsep="0" rowsep="0">
<colspec colwidth="228*">
<colspec colwidth="228*">
<tbody>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para>Video</para></entry>
<entry align="left" valign="top"><para>Sistema su cui viene eseguito il server
X delle finestre</para></entry></row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para><indexterm><primary>server</primary>
<secondary>di sessioni</secondary></indexterm><indexterm><primary>server</primary>
<secondary>di login</secondary></indexterm>Server di login/sessione</para></entry>
<entry align="left" valign="top"><para>Sistema su cui vengono eseguite le
applicazioni del desktop (Gestione del login, Gestione dello spazio di lavoro,
ecc.)</para></entry></row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para><indexterm><primary>server di applicazioni</primary><secondary>definizione</secondary></indexterm><indexterm><primary>applicazioni</primary><secondary>server</secondary></indexterm>Server di applicazioni
</para></entry>
<entry align="left" valign="top"><para>Sistema su cui vengono eseguite altre
applicazioni</para></entry></row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para><indexterm><primary>server</primary>
<secondary>di file</secondary></indexterm><indexterm><primary>file</primary>
<secondary>server</secondary></indexterm>Server di file</para></entry>
<entry align="left" valign="top"><para>Sistema su cui risiedono i dati usati
dalle applicazioni</para></entry></row></tbody></tgroup></informaltable>
<para>Una delle configurazioni di rete pi&ugrave; comuni comprende una serie
di sistemi che accedono a un server di applicazioni. La <!--Original XRef
content: 'Figura&numsp;5&hyphen;1'--><xref role="CodeOrFigureOrTable" linkend="sag.clsrv.mkr.3">
illustra una workstation che utilizza un server di applicazioni. Il server
X e la sessione del desktop vengono eseguiti sulla workstation.</para>
<figure>
<title id="sag.clsrv.mkr.3">I server di applicazioni forniscono servizi alla
sessione del desktop</title>
<graphic id="sag.clsrv.grph.1" entityref="SAG.ClSrv.fig.1"></graphic>
</figure>
<para>Spesso le reti utilizzano un<indexterm><primary>file server</primary>
</indexterm> server di file per memorizzare grandi quantit&agrave; di dati.
Questi dati possono essere usati sia dalle applicazioni eseguite su un server
di applicazioni, sia dalle applicazioni del desktop (ad esempio, la Gestione
di file richiede l'accesso ai file di dati per visualizzarli nella sua finestra
del desktop).</para>
<figure>
<title>I server di file forniscono dati ai server di applicazioni e ai server
di sessioni</title>
<graphic id="sag.clsrv.grph.2" entityref="SAG.ClSrv.fig.2"></graphic>
</figure>
<para><indexterm><primary>terminali X</primary><secondary>servizi di sessione</secondary></indexterm>I terminali X eseguono il server X e ricevono i servizi
per le sessioni del desktop da un altro sistema.</para>
<figure>
<title>I terminali X ricevono i servizi per le sessioni da un server di sessioni</title>
<graphic id="sag.clsrv.grph.3" entityref="SAG.ClSrv.fig.3"></graphic>
</figure>
</sect2>
<sect2 id="sag.clsrv.div.5">
<title>Altre configurazioni di rete</title>
<para>Grazie alla sua flessibilit&agrave;, il desktop pu&ograve; supportare
anche configurazioni di rete pi&ugrave; complesse di quelle finora descritte.
In generale, questo significa rendere disponibili altri tipi di servizi, oltre
ai server di file, ai server di applicazioni.</para>
<figure>
<title>I servizi richiesti da un server di applicazioni possono essere distribuiti</title>
<graphic id="sag.clsrv.grph.4" entityref="SAG.ClSrv.fig.4"></graphic>
</figure>
</sect2>
<sect2 id="sag.clsrv.div.6">
<title id="sag.clsrv.mkr.4"><indexterm><primary>server</primary><secondary>tipi</secondary></indexterm>Tipi di server</title>
<informaltable>
<tgroup cols="2" colsep="0" rowsep="0">
<colspec colwidth="200*">
<colspec colwidth="256*">
<tbody>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para>Video</para></entry>
<entry align="left" valign="top"><para>Sistema che esegue il server X delle
finestre.</para></entry></row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para>Server di login/di sessione</para></entry>
<entry align="left" valign="top"><para>Sistema che esegue la sessione del
desktop (Gestione del login, Gestione delle sessioni, Gestione delle finestre,
Gestione di file, ecc.)</para></entry></row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para>Server di applicazioni</para></entry>
<entry align="left" valign="top"><para>Sistema su cui vengono eseguite le
applicazioni. Detto anche <emphasis>host di esecuzione</emphasis></para></entry>
</row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para>Server di file</para></entry>
<entry align="left" valign="top"><para>Sistema in cui vengono memorizzati
i file di dati per le applicazioni</para></entry></row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para><indexterm><primary>server</primary>
<secondary>di aiuto</secondary></indexterm><indexterm><primary>aiuto</primary>
<secondary>server</secondary></indexterm>Server di aiuto</para></entry>
<entry align="left" valign="top"><para>Sistema in cui risiedono i file contenenti
le informazioni di aiuto</para></entry></row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para><indexterm><primary>azioni</primary>
<secondary>server, Vedere database, server&lt;</secondary></indexterm><indexterm>
<primary>$nopage></primary></indexterm><indexterm><primary>database</primary>
<secondary>server</secondary></indexterm>Server di database (azioni)</para></entry>
<entry align="left" valign="top"><para>Sistema in cui risiedono i file contenenti
le definizioni delle azioni e dei tipi di dati</para></entry></row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para><indexterm><primary>server</primary>
<secondary>di icone</secondary></indexterm><indexterm><primary>icone</primary>
<secondary>server</secondary></indexterm>Server di icone</para></entry>
<entry align="left" valign="top"><para>Sistema in cui risiedono i file delle
icone</para></entry></row></tbody></tgroup></informaltable>
<para>La rete pu&ograve; comprendere anche altri tipi di server, ad esempio
per le parole chiave, la posta elettronica, le funzionalit&agrave; video,
ecc.</para>
</sect2>
</sect1>
<sect1 id="sag.clsrv.div.7">
<title id="sag.clsrv.mkr.5">Procedure generali per la configurazione delle
funzioni di rete del desktop<indexterm><primary>rete</primary><secondary>configurazione generale</secondary></indexterm></title>
<para>Per configurare le funzioni di rete del desktop sono richieste tre procedure
generali:</para>
<orderedlist>
<listitem><para>Configurazione dei servizi di rete di base del sistema operativo.
</para>
<para>Si tratta dei servizi di rete forniti dal sistema operativo da cui dipende
il desktop. Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Configurazione dei servizi
di rete del--><!-- sistema operativo per il desktop&rdquo; a pagina&numsp;90'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.6">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Installazione e configurazione dei servizi e del software
di rete del desktop.</para>
<para>Si tratta dei servizi richiesti dal desktop, indipendentemente dal tipo
di sistema client o server da configurare. Vedere <!--Original XRef content:
'&ldquo;Configurazione dei sistemi client e s--><!--erver per il desktop&rdquo;
a pagina&numsp;94'--><xref role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.9">.
</para>
</listitem>
<listitem><para>Configurazione del tipo specifico di server o client.</para>
<para>Ad esempio, la configurazione di un server di applicazioni richiede
una procedura diversa da quella necessaria per un server di file. Vedere <!--Original
XRef content: '&ldquo;Amministrazione dei servizi per le app--><!--licazioni&rdquo;
a pagina&numsp;100'--><xref role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.15">.
</para>
</listitem>
</orderedlist>
</sect1>
<sect1 id="sag.clsrv.div.8">
<title id="sag.clsrv.mkr.6">Configurazione dei servizi di rete del sistema
operativo per il desktop<indexterm><primary>rete</primary><secondary>configurazione
base</secondary></indexterm></title>
<para>Il desktop richiede, a livello del sistema operativo base, la seguente
configurazione di rete:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>Gli utenti devono avere un conto di login sul server delle
sessioni e su ognuno dei sistemi che fornisce servizi del desktop a questo
server. Ogni utente deve avere lo stesso ID utente e lo stesso ID di gruppo
su tutti i sistemi client e server.</para>
</listitem>
<listitem><para>I sistemi devono avere accesso ai server di file remoti che
contengono i dati usati dalla sessione e da altre applicazioni.</para>
</listitem>
<listitem><para>Lo spooler di stampa <command>lp</command> deve essere configurato
in modo da poter accedere alle stampanti remote.</para>
</listitem>
<listitem><para><command>sendmail</command> deve essere configurato per i
servizi di posta elettronica.</para>
</listitem>
<listitem><para>Devono essere configurate le autorizzazioni X.</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<sect2 id="sag.clsrv.div.9">
<title>Creazione dei conti di login per gli utenti<indexterm><primary>login</primary><secondary>account</secondary></indexterm></title>
<para>Questa sezione descrive i requisiti per la creazione dei conti di login
per la rete del desktop.</para>
<sect3 id="sag.clsrv.div.10">
<title>Creazione dei conti di login</title>
<para>Gli utenti devono avere un conto di login su:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>Tutti i sistemi che forniscono servizi al desktop, inclusi
i server di applicazioni, i server di file e i sistemi che gestiscono le stampanti
di rete.</para>
</listitem>
<listitem><para>Tutti i server di sessioni a cui hanno accesso gli utenti.
Solitamente, i server di sessioni vengono usati con terminali X.</para>
</listitem>
</itemizedlist>
</sect3>
<sect3 id="sag.clsrv.div.11">
<title>Creazione di ID utente e di gruppo uguali</title>
<para>Gli utenti UNIX sono identificati da un nome di login e da un ID utente
numerico<indexterm><primary>UID</primary></indexterm><indexterm><primary>ID utente</primary></indexterm> (UID). Per l'uso del desktop in una rete, ogni
utente deve avere lo stesso nome di login e lo stesso UID su tutti i sistemi
client e server.</para>
<para>Gli utenti UNIX vengono inoltre assegnati a uno o pi&ugrave; gruppi
di login, ognuno dei quali possiede un nome e un ID numerico<indexterm><primary>GID</primary></indexterm><indexterm><primary>ID di gruppo</primary></indexterm> (GID).
Per l'uso del desktop in una rete, tutti i sistemi devono usare gli stessi
nomi e ID per i gruppi.</para>
<para>Per maggiori informazioni, vedere la pagina di spiegazioni <filename moreinfo="refentry">id(1)</filename> o <filename moreinfo="refentry">id(1M)</filename>.</para>
</sect3>
</sect2>
<sect2 id="sag.clsrv.div.12">
<title id="sag.clsrv.mkr.7">Configurazione degli accessi ai file system distribuiti<indexterm>
<primary>file</primary><secondary>accesso ai file distribuiti</secondary>
</indexterm></title>
<para>Il desktop utilizza<indexterm><primary>file</primary><secondary>condivisione</secondary></indexterm><indexterm><primary>NFS</primary></indexterm><indexterm>
<primary>file</primary><secondary>accesso remoto</secondary></indexterm> NFS<superscript>
&lsquor;</superscript> per la condivisione dei file tra i sistemi. L'amministratore
dovr&agrave; identificare tutti i file system della rete che contengano file
condivisi e attivarli correttamente<indexterm><primary>file</primary><secondary>attivazione con mount</secondary></indexterm> (con <command>mount</command>)
su tutti i sistemi appropriati.</para>
<para>In genere, &egrave; necessario fornire le seguenti possibilit&agrave;
di accesso ai file remoti:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>La directory iniziale<indexterm><primary>directory iniziale</primary><secondary>condivisione</secondary></indexterm> dell'utente deve
essere condivisa da tutti i sistemi client e server del desktop. Questa condizione
&egrave; necessaria perch&eacute;:</para>
<itemizedlist remap="Bullet2">
<listitem><para>La directory iniziale contiene file di dati a cui devono accedere
applicazioni eseguite su sistemi remoti. Ad esempio, le applicazioni che utilizzano
file di dati usano spesso la directory iniziale come posizione predefinita
per questi file.</para>
</listitem>
<listitem><para><indexterm><primary>autenticazione, directory</primary></indexterm><indexterm>
<primary>dtspcd</primary><secondary>directory di autenticazione</secondary>
</indexterm>La directory iniziale &egrave; la directory predefinita per il
meccanismo di autenticazione <command>dtspcd</command>. Per maggiori informazioni
su <command>dtspcd</command>, vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Configurazione
del daemon di controllo--><!-- dei processi secondari&rdquo; a pagina&numsp;98'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.13">.</para>
</listitem>
</itemizedlist>
</listitem>
<listitem><para>Se gli utenti devono accedere a file di dati che non si trovano
nella loro directory iniziale, occorre che questi dati siano condivisi da
tutti i sistemi client e server della rete del desktop.</para>
</listitem>
<listitem><para>Le directory di installazione e configurazione del desktop
(<filename>/usr/dt</filename> e <filename>/etc/dt</filename>) devono essere
condivise da tutti i sistemi client e server della rete, in modo che tutte
le applicazioni degli utenti accedano agli stessi file di configurazione.
</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<sect3 id="sag.clsrv.div.13">
<title><indexterm><primary>directory iniziale</primary><secondary>in rete</secondary></indexterm>Creazione di una directory iniziale di rete</title>
<para>In un ambiente di rete, il desktop opera in modo pi&ugrave; efficiente
quando gli utenti dispongono di un'unica directory iniziale condivisa su tutti
i sistemi client e server.</para>
<para>Una directory iniziale condivisa in rete permette agli utenti di usare
sistemi diversi senza perdere le proprie impostazioni e configurazioni personalizzate.
Questo &egrave; possibile perch&eacute; le impostazioni personalizzate e
le informazioni richieste per ripristinare la sessione precedente vengono
salvate in directory secondarie della directory iniziale.</para>
<para>Una directory iniziale comune &egrave; richiesta anche per:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>Il meccanismo di autorizzazione X predefinito. Vedere <!--Original
XRef content: '&ldquo;Configurazione delle autorizzazioni X--><!--&rdquo;
a pagina&numsp;93'--><xref role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.8">.
</para>
</listitem>
<listitem><para>Il daemon di controllo dei processi secondari del desktop,
che per avviare le applicazioni remote deve avere accesso di scrittura alla
directory iniziale dell'utente.</para>
</listitem>
</itemizedlist>
</sect3>
<sect3 id="sag.clsrv.div.14">
<title>Coerenza dei<indexterm><primary>file</primary><secondary>corrispondenza
dei nomi</secondary></indexterm> nomi dei file</title>
<para>La rete deve essere configurata in modo che gli utenti possano accedere
ai propri dati da tutti i sistemi usando lo stesso nome. Questo si ottiene
impostando una <emphasis>coerenza nei nomi dei file</emphasis>, realizzata
in genere con l'uso di<indexterm><primary>collegamenti simbolici</primary>
<secondary>corrispondenza dei nomi dei file</secondary></indexterm> collegamenti
simbolici appropriati. Ad esempio, per configurare tutti i sistemi in modo
che la directory iniziale di ogni utente si presenti come <filename>/utenti/</filename><symbol role="Variable">nome_login</symbol> si potr&agrave; creare
un collegamento simbolico che punti all'effettivo punto di mount della directory.
</para>
</sect3>
</sect2>
<sect2 id="sag.clsrv.div.15">
<title>Configurazione degli accessi a stampanti remote<indexterm><primary>stampanti</primary><secondary>accesso remoto</secondary></indexterm></title>
<para>Il desktop utilizza lo spooler di stampa<indexterm><primary>lp</primary>
<secondary>spooler di stampa</secondary></indexterm> <command>lp</command>
per accedere alle stampanti locali o remote. Per maggiori informazioni sulla
configurazione dello spooler <command>lp</command>, vedere la pagina di spiegazioni <filename moreinfo="refentry">lpadmin(1M)</filename>.</para>
<para><indexterm><primary>stampa</primary><secondary>prove</secondary></indexterm>Prima
di effettuare una stampa usando l'interfaccia grafica del desktop, verificare
che sia possibile stampare con tutte le stampanti usando il comando<indexterm>
<primary>lp</primary><secondary>comando</secondary></indexterm> <command>lp</command>.</para>
<para><indexterm><primary>stampanti</primary><secondary>nomi dei dispositivi</secondary></indexterm>Si consiglia di adottare una coerenza dei nomi anche
per le stampanti. Ad esempio, se una determinata stampante &egrave; identificata
come <filename>Postscript1</filename> sul sistema a cui &egrave; collegata
direttamente, anche tutti gli altri sistemi che abbiano accesso remoto a quella
stampante dovranno utilizzare il nome <filename>Postscript1</filename>.</para>
</sect2>
<sect2 id="sag.clsrv.div.16">
<title><indexterm><primary>posta elettronica, configurazione</primary></indexterm><indexterm>
<primary>rete</primary><secondary>posta elettronica</secondary></indexterm>Configurazione
della posta elettronica</title>
<para>L'applicazione di posta elettronica del desktop utilizza <command>sendmail</command> per gestire lo scambio di messaggi tra i sistemi. Per maggiori
informazioni su come configurare la connettivit&agrave; per la posta elettronica,
vedere la pagina di spiegazioni<indexterm><primary>sendmail</primary></indexterm> <filename moreinfo="refentry">sendmail(1M)</filename>.</para>
<para>Prima di provare ad inviare o ricevere messaggi dal desktop, verificare
che lo scambio dei messaggi possa essere gestito correttamente usando il
comando<indexterm><primary>mailx</primary></indexterm> <command>mailx</command>.
</para>
</sect2>
<sect2 id="sag.clsrv.div.17">
<title id="sag.clsrv.mkr.8">Configurazione delle autorizzazioni X<indexterm>
<primary>autorizzazioni X</primary></indexterm><indexterm><primary>rete</primary>
<secondary>autorizzazioni X</secondary></indexterm></title>
<para>Il desktop utilizza il meccanismo X predefinito per autorizzare le applicazioni
remote (client X) ad accedere al video locale. Il metodo pi&ugrave; semplice
per configurare questi accessi consiste nel creare una directory iniziale
di rete per ciascun utente. Questo permette di rispettare le seguenti condizioni:
</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>L'utente deve possedere le autorizzazioni
di lettura e scrittura per il file <symbol role="Variable">DirectoryIniziale</symbol><filename>/.Xauthority.</filename></para>
</listitem>
<listitem><para>Il file <filename>.Xauthority</filename> di un
server di applicazioni deve contenere il &ldquo;magic cookie&rdquo; per il
video su cui verr&agrave; eseguita l'applicazione.</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<para>Per maggiori informazioni, vedere le pagine di spiegazioni <filename moreinfo="refentry">X(1)</filename> o <filename moreinfo="refentry">xauth(1)</filename>.</para>
</sect2>
</sect1>
<sect1 id="sag.clsrv.div.18">
<title id="sag.clsrv.mkr.9">Configurazione dei sistemi client e server per
il desktop<indexterm><primary>client</primary><secondary>di server, configurazione</secondary></indexterm><indexterm><primary>server</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm><indexterm><primary>rete</primary><secondary>configurazione
di client e server</secondary></indexterm></title>
<para>Questa sezione descrive i requisiti per la configurazione di rete che
riguardano specificamente il desktop &mdash; vale a dire le funzionalit&agrave;
fornite dal desktop anzich&eacute; dal sistema operativo di base.</para>
<para>Gli argomenti trattati sono divisi in due parti:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>Configurazione dei servizi di
login e delle sessioni.</para>
</listitem>
<listitem><para>Configurazione dei servizi richiesti per le applicazioni
e i dati, ad esempio server di applicazioni, di database, di icone, di file,
di aiuto e relativi client.</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<sect2 id="sag.clsrv.div.19">
<title>Configurazione dei servizi di login e delle<indexterm><primary>server
di sessioni</primary><secondary>Vedere anche server di login&lt;</secondary>
</indexterm><indexterm><primary>$nopage></primary></indexterm> sessioni<indexterm>
<primary>server di login</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm></title>
<para>Un server di login o di sessioni &egrave; un sistema che fornisce servizi
del desktop (Gestione del login, Gestione delle sessioni, Gestione di file,
Gestione di finestre, ecc.) ad un video e a un server X.</para>
<para><indexterm><primary>server di sessioni</primary></indexterm><indexterm>
<primary>terminali X</primary></indexterm><indexterm><primary>server</primary>
<secondary>di login</secondary></indexterm>In genere, un server di sessioni
fornisce questi servizi ai terminali X. Tuttavia, &egrave; possibile creare
una configurazione di rete che concentri i servizi per le sessioni su uno
o pi&ugrave; server accessibili sia da terminali X che da workstation.</para>
<para>La Gestione del login &egrave; il componente del desktop che ha il compito
di fornire i servizi di login agli altri video. Una volta che l'utente ha
effettuato il login viene avviata una Gestione delle sessioni.</para>
<para>Per informazioni su come configurare i server di login e di sessioni
e i terminali X, vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Visualizzazione
di uno schermo di logi--><!--n su un video di rete&rdquo; a pagina&numsp;6'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.logmg.mkr.6">.</para>
</sect2>
<sect2 id="SAG.ClSrv.div.19a">
<title>Configurazione dei server di metodo di input<indexterm><primary>server
di metodo di input</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm></title>
<para>Il server di metodo di input (IMS) viene avviato dal comando <command>dtimsstart</command>. Generalmente <command>dtimsstart</command> viene avviato
automaticamente all'avvio Xsession (login dell'utente) dallo script <filename>/usr/dt/config/Xsession.d/0020.dtims</filename>.</para>
<para>A seconda della selezione corrente di locale, variabili di ambiente,
file di configurazione e opzione della riga comandi, <command>dtimsstart</command>
visualizza una finestra dalla quale l'utente pu&ograve; selezionare l'IMS
da usare. Dalla finestra di selezione, l'utente pu&ograve; inoltre richiedere
di avviare un IMS in un sistema remoto. In questo caso, <command>dtimsstart</command>:</para>
<itemizedlist>
<listitem><para>Esegue l'azione <literal>DtImsGetRemoteConf</literal> per
reperire informazioni sugli IMS registrati nel sistema remoto specificato
</para>
</listitem>
<listitem><para>Elenca nella finestra di selezione gli IMS registrati</para>
</listitem>
<listitem><para>Esegue l'azione <literal>DtImsRunRemoteIms</literal> per avviare
nel sistema remoto l'IMS selezionato dall'utente</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<para>Durante la ricerca di un IMS in un sistema remoto, <command>dtimsstart</command> rintraccia solamente gli IMS registrati. Perch&eacute; venga registrato
in un sistema (locale o remoto), un IMS deve:</para>
<itemizedlist>
<listitem><para>Essere definito nel file di voci. Ogni locale ha il proprio
file di voci che elenca gli IMS che supportano detto locale. L'ubicazione
del file di voci del locale &egrave;<filename>/usr/dt/config/ims/&lt;nome_locale></filename>.</para>
</listitem>
<listitem><para>Avere il proprio file di voci nel sistema. Il file di voci
dell'IMS ne descrive gli attributi. Questi comprendono i protocolli supportati,
il nome del server su cui viene eseguito l'IMS, le opzione della riga comandi
per l'IMS e un'indicazione informando se l'IMS consente o no l'esecuzione
a distanza. L'ubicazione dei file di voci dell'IMS &egrave;<filename>/usr/dt/config/ims/&lt;nome_ims></filename>.</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<para>Per la descrizione e gli esempi dei formati di file vedere la pagina
spiegazioni<command>dtimsstart</command>.</para>
<para>Per definire gli host dove &egrave; possibile trovare un IMS occorre
configurare la risorsa dell'applicazione <literal>imServerHosts</literal>.
Questa risorsa (che viene utilizzata dalla Gestione degli stili durante
l'identificazione degli IMS per la selezione da parte dell'utente) contiene
un elenco separato di nomi di host. Ad esempio:</para>
<programlisting>*imServerHosts: xylo,expo</programlisting>
</sect2>
<sect2 id="sag.clsrv.div.20">
<title>Configurazione di altri servizi per le applicazioni</title>
<para>Questa sezione descrive i requisiti di rete generali del desktop:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para><indexterm><primary>server di applicazioni</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm><indexterm><primary>applicazioni</primary>
<secondary>server</secondary></indexterm>Server di applicazioni</para>
</listitem>
<listitem><para><indexterm><primary>database</primary><secondary>server</secondary>
</indexterm><indexterm><primary>server di database</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm>Server di database</para>
</listitem>
<listitem><para><indexterm><primary>icone</primary><secondary>server</secondary>
</indexterm><indexterm><primary>server di icone</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm>Server di icone</para>
</listitem>
<listitem><para><indexterm><primary>aiuto</primary><secondary>server</secondary>
</indexterm><indexterm><primary>server di aiuto</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm>Server di aiuto</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<sect3 id="sag.clsrv.div.21" role="Procedure">
<title id="sag.clsrv.mkr.10">Come configurare i client e i server per il desktop</title>
<orderedlist>
<listitem><para>Impostare le configurazioni di rete del sistema
operativo richieste dal desktop.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Configurazione dei servizi
di rete del--><!-- sistema operativo per il desktop&rdquo; a pagina&numsp;90'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.6">.</para>
</listitem>
<listitem><para><indexterm><primary>file</primary><secondary>requisiti
per la rete</secondary></indexterm><indexterm><primary>rete</primary><secondary>file richiesti</secondary></indexterm>Installare il desktop o il suo sottoinsieme
minimo:</para>
<para>&Egrave; necessario installare:</para>
<itemizedlist remap="Bullet2">
<listitem><para>Tutti i file di runtime del
Common Desktop Environment</para>
</listitem>
<listitem><para><emphasis>Oppure</emphasis>, i set di file:<indexterm><primary>CDE-MIN, file</primary></indexterm><indexterm><primary>CDE-TT, file</primary>
</indexterm> CDE-MIN e CDE-TT</para>
<note>
<para>L'installazione e gli insiemi di file possono differire tra i diversi
prodotti.</para>
</note>
</listitem>
</itemizedlist>
</listitem>
<listitem><para>Configurare il sistema per il daemon del server
di database per i nomi dei file di ToolTalk<indexterm><primary>database</primary>
<secondary>server per i nomi dei file</secondary></indexterm>, <filename><indexterm>
<primary>rpc.ttdbserver</primary></indexterm>rpc.ttdbserver.</filename></para>
<para>Questa operazione dovrebbe avvenire automaticamente all'installazione
del desktop. Per maggiori informazioni, vedere <!--Original XRef content:
'&ldquo;Configurazione del server del databas--><!--e di ToolTalk&rdquo;
a pagina&numsp;99'--><xref role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.14">.
</para>
</listitem>
<listitem><para>Installare e configurare il daemon di controllo
dei processi secondari (<command><indexterm><primary>dtspcd</primary></indexterm>dtspcd</command> ).</para>
<para>Questa operazione dovrebbe avvenire automaticamente all'installazione
del desktop. Per maggiori informazioni, vedere <!--Original XRef content:
'&ldquo;Configurazione del daemon di controll--><!--o dei processi secondari&rdquo;
a pagina&numsp;98'--><xref role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.13">.
</para>
</listitem>
<listitem><para><indexterm><primary>file</primary><secondary>dati
remoti</secondary></indexterm>Eseguire il &ldquo;mount&rdquo; di tutti i dati
remoti richiesti.</para>
<para>I dati vengono considerati &ldquo;remoti&rdquo; quando si trovano su
un sistema diverso da quello su cui viene eseguita l'applicazione che li utilizza.
</para>
<para>Ad esempio:</para>
<itemizedlist remap="Bullet2">
<listitem><para>Se un'applicazione utilizza
i dati residenti su un server di file, essa deve eseguire il &ldquo;mount&rdquo;
di quei file.</para>
</listitem>
<listitem><para>Se le icone della Gestione di file si trovano su
un server di icone, il server della sessione dovr&agrave; eseguire il &ldquo;mount&rdquo;
di quei file.</para>
</listitem>
<listitem><para>Se la rete utilizza un server di aiuto per i file
di aiuto del desktop, il server delle sessioni e tutti i server di applicazioni
dovranno eseguire il &ldquo;mount&rdquo; di quei file.</para>
<para>Per maggiori informazioni sui punti di &ldquo;mount&rdquo;, vedere il
paragrafo seguente <!--Original XRef content: '&ldquo;Configurazione
dei punti di mount per --><!--i file system remoti'--><xref role="SectionTitle"
linkend="sag.clsrv.mkr.11">.</para>
</listitem>
</itemizedlist>
</listitem>
</orderedlist>
</sect3>
<sect3 id="sag.clsrv.div.22">
<title id="sag.clsrv.mkr.11">Configurazione dei punti di mount per i file
system remoti<indexterm><primary>file</primary><secondary>punto di mount</secondary>
</indexterm><indexterm><primary>punto di mount per file remoti</primary></indexterm></title>
<para><indexterm><primary>file</primary><secondary>mappatura dei nomi</secondary>
</indexterm>Quando il desktop gestisce il passaggio del nome di un file da
un sistema ad un altro, esso deve trasformare, o <emphasis>mappare</emphasis>,
quel nome in uno riconoscibile dal sistema di destinazione. Questa mappatura
&egrave; necessaria perch&eacute; un file pu&ograve; avere punti di mount
diversi sui vari sistemi, e quindi viene identificato con nomi diversi. Ad
esempio, il file /<filename>progetti/importante</filename> su <command>sysA</command> potr&agrave; essere accessibile come <filename>/net/sysA/progetti/importante</filename> su <command>sysB</command>.</para>
<sect4 id="sag.clsrv.div.23">
<title>Requisiti per la mappatura dei nomi dei file</title>
<para>Per eseguire correttamente la mappatura dei nomi dei file, &egrave;
necessario che si verifichi una delle seguenti condizioni:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>Venga usato il comando <command>mount</command> per eseguire
un &ldquo;mount&rdquo; statico dei file system.
Questi mount statici vengono generalmente configurati in un file, ad esempio <filename>/etc/checklist</filename>, <filename>/etc/mnttab</filename> o <filename>/etc/filesystems</filename>.</para>
<para>Perch&eacute; la mappatura dei nomi dei file funzioni correttamente
tra i diversi sistemi, &egrave; necessario che i mount dei file system utilizzino
gli stessi nomi per gli host. Se un host &egrave; conosciuto con diversi nomi
(ad esempio perch&eacute; utilizza un alias, o perch&eacute; ha pi&ugrave;
indirizzi LAN con nomi diversi), occorrer&agrave; usare lo stesso nome e lo
stesso formato in tutte le operazioni di mount.</para>
</listitem>
<listitem><para><emphasis>Oppure</emphasis>, viene usato l'automounter
per eseguire il &ldquo;mount&rdquo; dei file system nel punto predefinito <filename>/net</filename>.</para>
</listitem>
<listitem><para><emphasis>Oppure</emphasis>, viene usato l'<indexterm><primary>automounter</primary></indexterm>automounter per eseguire il &ldquo;mount&rdquo;
dei file system in un punto diverso da <filename>/net</filename> e la variabile
d'ambiente <systemitem class="environvar">DTMOUNTPOINT</systemitem> viene
impostata in modo da indicare il punto di mount. Vedere la prossima sezione, <!--Original
XRef content: '&ldquo;Impostazione
di un valore per DTMOUNTP--><!--OINT'--><xref role="SectionTitle" linkend="sag.clsrv.mkr.12">.
</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<para>Per informazioni sull'automounter, vedere la pagina di spiegazioni <filename moreinfo="refentry">automount(1M)</filename>.</para>
</sect4>
<sect4 id="sag.clsrv.div.24">
<title id="sag.clsrv.mkr.12">Impostazione di un valore per DTMOUNTPOINT</title>
<para><indexterm><primary>DTMOUNTPOINT, variabile</primary><secondary>impostazione</secondary></indexterm><indexterm><primary>DTMOUNTPOINT, variabile</primary>
<secondary>uso nei processi</secondary></indexterm>La variabile d'ambiente <systemitem class="environvar">DTMOUNTPOINT</systemitem> deve essere impostata quando
si verificano entrambe le seguenti condizioni:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>Il mount dei file system viene
eseguito con l'automounter.</para>
</listitem>
<listitem><para><emphasis>E</emphasis>, il punto di mount usato
per i file system remoti &egrave; diverso da <filename>/net</filename>.</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<para>La variabile <systemitem class="environvar">DTMOUNTPOINT</systemitem>
deve essere impostata per una serie di processi, inclusi:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>I processi dell'utente che vengono
avviati automaticamente al momento del login, come la Gestione dello spazio
di lavoro (<command>dtwm</command>) e la Gestione di file (<command>dtfile</command> )</para>
</listitem>
<listitem><para>I processi di sistema come <filename><indexterm><primary>rpc.ttdbserver</primary></indexterm>rpc.ttdbserver</filename> e <command>dtspcd</command>, avviati da meccanismi come <command>inetd</command></para>
</listitem>
<listitem><para>Le applicazioni che vengono avviate dal desktop
su sistemi locali o remoti</para>
</listitem>
<listitem><para>Le applicazioni che vengono avviate dall'utente
da una riga comandi di una shell</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<para>Per impostare <systemitem class="environvar">DTMOUNTPOINT</systemitem>
per tutti questi processi:</para>
<orderedlist>
<listitem><para>Editare il file <filename>/etc/<indexterm><primary>inetd.conf</primary></indexterm>inetd.conf</filename>:</para>
<orderedlist>
<listitem><para>Cercare la riga relativa a <command><indexterm><primary>dtspcd</primary></indexterm>dtspcd</command> e aggiungere:</para>
<para remap="CodeIndent2"><computeroutput>-mount_point <symbol role="Variable">punto_di_mount</symbol></computeroutput></para>
</listitem>
<listitem><para>Cercare la riga relativa a <filename>rpc.ttdbserver</filename>
e aggiungere:</para>
<para remap="CodeIndent2"><computeroutput>-m <symbol role="Variable">punto_di_mount</symbol> </computeroutput></para>
<para>Se ad esempio si utilizza l'automounter con il punto di mount <filename>/nfs</filename>, le righe di <filename>/etc/inetd.conf</filename> dovranno
avere la forma seguente:</para>
<programlisting>dtspc stream tcp nowait root /usr/dt/bin/dtspcd /usr/dt/bin/dtspcd -mount_point /nfs
rpc stream tcp wait root /usr/dt/bin/rpc.ttdbserver 100083 1 rpc.ttdbserver -m /nfs
</programlisting>
</listitem>
</orderedlist>
</listitem>
<listitem><para>Eseguire la procedura sul sistema che rilegge <filename>/etc/inetd.conf</filename>. Per maggiori informazioni, vedere la pagina di
spiegazioni <filename moreinfo="refentry">inetd(1M)</filename>.</para>
</listitem>
<listitem><para><indexterm><primary>DTMOUNTPOINT, variabile</primary><secondary>ereditariet&agrave;</secondary></indexterm>Impostare <systemitem class="environvar">DTMOUNTPOINT</systemitem> in modo che il suo valore venga
ereditato dai login degli utenti.</para>
<para>Questo si ottiene impostando la variabile in <filename>/etc/dt/config/Xsession.d</filename>. Per maggiori informazioni sull'impostazione delle variabili d'ambiente,
vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Come impostare
le variabili d'ambient--><!--e&rdquo; a pagina&numsp;33'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.sesmg.mkr.9">.</para>
</listitem>
</orderedlist>
</sect4>
</sect3>
<sect3 id="sag.clsrv.div.25">
<title id="sag.clsrv.mkr.13">Configurazione del daemon di controllo dei processi
secondari</title>
<para>Il servizio del desktop per il controllo dei processi<indexterm><primary>controllo dei processi secondari, Vedere SPC&lt;</primary></indexterm><indexterm>
<primary>$nopage></primary></indexterm> secondari (<indexterm><primary>SPC</primary></indexterm>SPC) provvede all'esecuzione dei comandi client/server.
</para>
<para>Il daemon del desktop<indexterm><primary>daemon di controllo dei processi
secondari, Vedere dtspcd&lt;</primary></indexterm><indexterm><primary>$nopage></primary></indexterm> per il controllo dei processi secondari (<command><indexterm>
<primary>dtspcd</primary></indexterm>dtspcd</command>) viene usato dal desktop
per avviare le applicazioni remote. Si tratta di un daemon <command>inet</command>
che accetta le richieste dei client remoti riguardanti l'esecuzione di comandi.
Per maggiori informazioni su come configurare i daemon <command>inet</command>,
vedere la pagina di spiegazioni <filename moreinfo="refentry">inetd.conf(1M)</filename>.</para>
<para>Per richiamare le azioni remote, la libreria per il richiamo delle azioni
del desktop utilizza il servizio SPC.</para>
<sect4 id="sag.clsrv.div.26">
<title>Per configurare<indexterm><primary>dtspcd</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm> dtspcd</title>
<orderedlist>
<listitem><para>Verificare che <command>dtspc</command> sia registrato
correttamente sia in <filename>/etc/services</filename> che in <filename>/etc/inetd.conf</filename>. Vedere la pagina di spiegazioni <filename moreinfo="refentry">dtspcd(1M)</filename>.</para>
</listitem>
<listitem><para>Solo per HP-UX: Verificare che <filename>/usr/adm/inetd.sec</filename> sia configurato correttamente. Vedere la pagina di spiegazioni <filename moreinfo="refentry"><indexterm><primary>inetd.sec</primary></indexterm>inetd.sec(4)</filename>.</para>
</listitem>
</orderedlist>
</sect4>
<sect4 id="sag.clsrv.div.27">
<title><indexterm><primary>SPC</primary><secondary>sicurezza</secondary></indexterm>Sicurezza
degli SPC</title>
<para>Il meccanismo di autenticazione per il servizio di controllo dei processi
secondari &egrave; basato sull'autenticazione dei file system. Il daemon <command>dtspcd</command> deve avere accesso a una <emphasis>directory di autenticazione</emphasis> che sia accessibile anche a tutti i sistemi client SPC.</para>
<para>Nell'impostazione predefinita, la directory di autenticazione di <command><indexterm>
<primary>dtspcd</primary><secondary>directory di autenticazione</secondary>
</indexterm><indexterm><primary>autenticazione, directory</primary></indexterm>dtspcd</command> &egrave; la directory iniziale dell'utente. Tuttavia, &egrave;
possibile configurare <command>dtspcd</command> per l'uso di una directory
diversa impostando l'opzione <filename>-auth_dir</filename> nella directory
<filename>/etc/inetd.conf</filename>. Per maggiori informazioni, vedere la
pagina di spiegazioni <filename>dtspcd(1M)</filename>.</para>
<para>Poich&eacute; il meccanismo di autenticazione degli SPC si basa sull'autenticazione
dei file system, il servizio SPC avr&agrave; esattamente lo stesso livello
di sicurezza dei file system distribuiti. Se si utilizza il desktop in una
rete in cui i file system distribuiti non sono sufficientemente protetti,
pu&ograve; essere opportuno disabilitare il daemon <command>dtspcd</command>.
Per disabilitare <command>dtspcd</command>, anteporre un simbolo di commento
alla riga relativa a <command>dtspc</command> in <filename>/etc/services</filename>.
</para>
</sect4>
</sect3>
<sect3 id="sag.clsrv.div.28">
<title><indexterm><primary>variabili d'</primary></indexterm><indexterm><primary>ambiente</primary><secondary>esecuzione remota</secondary></indexterm>Configurazione
delle variabili d'ambiente per l'esecuzione remota</title>
<para>Quando il desktop utilizza un'azione per avviare un'applicazione su
un sistema remoto, le variabili d'ambiente dell'utente vengono copiate sul
sistema remoto e inserite nell'ambiente dell'applicazione.</para>
<para>Nell'impostazione predefinita, alcune delle variabili d'ambiente vengono
alterate prima di essere copiate sul sistema remoto. &Egrave; possibile configurare
sia il componente che richiama l'azione, sia il servizio di controllo dei
processi secondari del desktop in modo da eseguire un'ulteriore elaborazione
delle variabili d'ambiente prima che queste vengano inserite nell'ambiente
dell'applicazione.</para>
<para>Per maggiori informazioni sulla configurazione predefinita e su come
modificarla, vedere le pagine di spiegazioni <filename>dtactionfile(4)</filename>
e <filename>dtspcdenv(4)</filename>.</para>
</sect3>
<sect3 id="sag.clsrv.div.29">
<title id="sag.clsrv.mkr.14">Configurazione del server del database di<indexterm>
<primary>ToolTalk</primary><secondary>server di database, Vedere rpc.ttdbserver&lt;</secondary></indexterm><indexterm><primary>$nopage></primary></indexterm> ToolTalk</title>
<para>Uno dei componenti di ToolTalk &egrave; il server del database <filename>/usr/dt/bin/rpc.ttdbserver</filename>.</para>
<para>Il server del database di ToolTalk viene usato dal servizio di messaging
di ToolTalk e per la mappatura dei nomi dei file. In genere viene registrato
in <filename>/etc/inetd.conf</filename> al momento dell'installazione del
desktop e non richiede configurazioni aggiuntive.</para>
<para>Per maggiori informazioni sul server del database di ToolTalk e le sue
opzioni di configurazione, vedere la pagina di spiegazioni <filename>rpc.ttdbserver(1M)</filename>.</para>
</sect3>
<sect3 id="sag.clsrv.div.30">
<title>Configurazione del server di messaggi di<indexterm><primary>ToolTalk</primary><secondary>server di messaggi, Vedere ttsession&lt;</secondary>
</indexterm><indexterm><primary>$nopage></primary></indexterm> ToolTalk</title>
<para>Il server di messaggi di ToolTalk &egrave; <command><indexterm><primary>ttsession</primary></indexterm>ttsession</command>. Nell'impostazione predefinita
non richiede alcuna configurazione, e viene avviato dallo script <command>Xession</command> al momento del login.</para>
<para>Per maggiori informazioni sul server di messaggi di ToolTalk e sulle
sue opzioni di configurazione, vedere la pagina di spiegazioni <command>ttsession</command>.</para>
</sect3>
<sect3 id="sag.clsrv.div.31">
<title>Configurazione del daemon dell'Agenda<indexterm><primary>Agenda, daemon</primary></indexterm></title>
<para>Uno dei componenti dell'applicazione Agenda &egrave; il daemon <filename><indexterm>
<primary>rpc.cmsd</primary></indexterm>rpc.cmsd</filename>. Questo daemon
viene solitamente registrato in <filename>/etc/inetd.conf</filename> durante
l'installazione del desktop e non richiede ulteriori configurazioni.</para>
<para>Per maggiori informazioni sul daemon dell'Agenda e sulle sue opzioni
di configurazione, vedere la pagina di spiegazioni <filename>rpc.cmsd</filename><filename moreinfo="refentry">(1)</filename>.</para>
</sect3>
</sect2>
</sect1>
<sect1 id="sag.clsrv.div.32">
<title id="sag.clsrv.mkr.15">Amministrazione dei servizi per le applicazioni<indexterm>
<primary>server di applicazioni</primary><secondary>amministrazione</secondary>
</indexterm></title>
<para>Questa sezione riguarda i requisiti di configurazione specifici per:
</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>I server di applicazioni e i
loro client</para>
</listitem>
<listitem><para>I server del desktop che forniscono servizi speciali
&mdash; server di database, server di icone e server di aiuto</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<para>Descrive inoltre i requisiti necessari per due configurazioni speciali
per le applicazioni di rete:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>Gli host di esecuzione remota</para>
</listitem>
<listitem><para>Le applicazioni eseguite attraverso mount dei file
system</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<sect2 id="sag.clsrv.div.33">
<title>Variabili d'ambiente per i percorsi di ricerca</title>
<para>Il desktop utilizza una serie di variabili d'ambiente per specificare
i percorsi di ricerca usati per localizzare i file di configurazione delle
applicazioni, ad esempio il database delle azioni e dei tipi di file, i file
con le informazioni di aiuto e i file delle icone.</para>
<para>Per informazioni su come utilizzare le variabili d'ambiente per i percorsi
di ricerca, vedere il <!--Original XRef content: 'Capitolo&numsp;7, &ldquo;Percorsi
di ricerca --><!--del desktop'--><xref role="ChapNumAndTitle" linkend="sag.datab.mkr.1">
, o la pagina di spiegazioni <filename moreinfo="refentry">dtenvvar(5)</filename>.
</para>
</sect2>
<sect2 id="sag.clsrv.div.34">
<title>Configurazione di un server di applicazioni e dei suoi client<indexterm>
<primary>esecuzione remota</primary><secondary>configurazione del server di
applicazioni</secondary></indexterm></title>
<para>Nella configurazione standard, i server di applicazioni contengono tutti
i file binari e di configurazione associati alle applicazioni, inclusi:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>Gli eseguibili dell'applicazione</para>
</listitem>
<listitem><para>I file di configurazione standard come le impostazioni
predefinite delle applicazioni, i cataloghi dei messaggi e le librerie condivise
per quell'applicazione.</para>
</listitem>
<listitem><para>I file di configurazione del desktop:</para>
<itemizedlist remap="Bullet2">
<listitem><para>I file di definizione per le
azioni e i tipi di dati</para>
</listitem>
<listitem><para>I file contenenti le immagini per le icone</para>
</listitem>
<listitem><para>I file con le informazioni di aiuto del desktop</para>
</listitem>
</itemizedlist>
</listitem>
</itemizedlist>
<figure>
<title><indexterm><primary>server di applicazioni</primary><secondary>configurazione
standard</secondary></indexterm>Configurazione standard di un server di applicazioni</title>
<graphic id="sag.clsrv.grph.5" entityref="SAG.ClSrv.fig.5"></graphic>
</figure>
<sect3 id="sag.clsrv.div.35" role="Procedure">
<title>Come configurare un server di applicazioni<indexterm><primary>server
di applicazioni</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm></title>
<orderedlist>
<listitem><para>Impostare le configurazioni di rete del sistema
operativo richieste per il desktop.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Configurazione dei servizi
di rete del--><!-- sistema operativo per il desktop&rdquo; a pagina&numsp;90'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.6">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Impostare la configurazione generale del desktop
richiesta per i server.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Come configurare i client
e i server p--><!--er il desktop&rdquo; a pagina&numsp;95'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.clsrv.mkr.10">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Installare le applicazioni.</para>
</listitem>
<listitem><para>Se un'applicazione non possiede le funzioni per
la registrazione automatica, occorrer&agrave; eseguire la procedura di registrazione
manualmente.</para>
<para>Vedere il <!--Original XRef content: 'Capitolo&numsp;4, &ldquo;Registrazione
di un'--><!--applicazione'--><xref role="ChapNumAndTitle" linkend="sag.regap.mkr.1">.
</para>
</listitem>
</orderedlist>
</sect3>
<sect3 id="sag.clsrv.div.36" role="Procedure">
<title>Come configurare il client di un server di applicazioni<indexterm>
<primary>server di applicazioni</primary><secondary>client</secondary></indexterm><indexterm>
<primary>server di applicazioni</primary><secondary>configurazione dei client</secondary></indexterm></title>
<orderedlist>
<listitem><para>Impostare le configurazioni di rete del sistema
operativo richieste per il desktop.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Configurazione dei servizi
di rete del--><!-- sistema operativo per il desktop&rdquo; a pagina&numsp;90'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.6">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Impostare la configurazione generale del desktop
richiesta per i client.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Come configurare i client
e i server p--><!--er il desktop&rdquo; a pagina&numsp;95'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.clsrv.mkr.10">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Aggiungere il server di applicazioni al percorso
di ricerca delle applicazioni a livello personale o di sistema:</para>
<informaltable>
<tgroup cols="2" colsep="0" rowsep="0">
<colspec colwidth="156*">
<colspec colwidth="372*">
<tbody>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para>A livello di sistema</para></entry>
<entry align="left" valign="top"><para>Impostare la variabile <systemitem class="environvar">DTSPSYSAPPHOSTS</systemitem> in <filename>/etc/dt/config/Xsession.d/0010.dtpaths</filename></para></entry></row>
<row>
<entry align="left" valign="top"><para>A livello personale</para></entry>
<entry align="left" valign="top"><para>Impostare la variabile <systemitem class="environvar">DTSPSYSAPPHOSTS</systemitem> in <symbol role="Variable">DirectoryIniziale</symbol><filename>/.dtprofile</filename></para></entry>
</row></tbody></tgroup></informaltable>
</listitem>
</orderedlist>
<para>Ad esempio, aggiungendo la riga seguente in /<filename>etc/dt/config/Xsession.d/0010.dtpaths</filename> si aggiunger&agrave; un sistema con nome host <command>SysAAA</command> e <command>SysBBB</command> al percorso di ricerca delle applicazioni:
</para>
<programlisting>DTSPSYSAPPHOSTS=SysAAA:,SysBBB:</programlisting>
<para>Per maggiori informazioni sul percorso di ricerca delle applicazioni,
vedere:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para><!--Original XRef content: '&ldquo;Percorso
di ricerca delle applicazioni--><!--&rdquo; a pagina&numsp;118'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.datab.mkr.8"></para>
</listitem>
<listitem><para><!--Original XRef content: '&ldquo;Impostazione
del valore di un percorso--><!-- di ricerca&rdquo; a pagina&numsp;117'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.datab.mkr.6"></para>
</listitem>
</itemizedlist>
</sect3>
</sect2>
<sect2 id="sag.clsrv.div.37">
<title id="sag.clsrv.mkr.16">Configurazione dei servizi per i database, le
icone e l'aiuto<indexterm><primary>server di icone</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm><indexterm><primary>server di aiuto</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm><indexterm><primary>server di database</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm><indexterm><primary>server di database</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm><indexterm>
<primary>server</primary><secondary>di azioni</secondary></indexterm><indexterm>
<primary>server</primary><secondary>di tipi di dati</secondary></indexterm><indexterm>
<primary>tipi di dati</primary><secondary>server</secondary></indexterm><indexterm>
<primary>azioni</primary><secondary>server</secondary></indexterm></title>
<para>In genere, le definizioni delle azioni e dei tipi di dati, le icone
e i file dell'aiuto associati a un'applicazione vengono installati sullo stesso
sistema in cui risiede l'applicazione.</para>
<para>Ad esempio, una configurazione tipica per i file dell'aiuto &egrave;
la seguente:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>I file di aiuto della Gestione
di file si trovano in genere sul server delle sessioni. Il desktop li localizza
in quanto il percorso di ricerca dell'aiuto imposta automaticamente la ricerca
nelle directory corrette del server delle sessioni.</para>
</listitem>
<listitem><para>I file di aiuto delle altre applicazioni si trovano
generalmente sullo stesso server in cui risiedono le applicazioni. Il server
delle sessioni li localizza poich&eacute; modificando il percorso di ricerca
delle applicazioni si modifica automaticamente anche il percorso di ricerca
dell'aiuto.</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<para>In alcune situazioni pu&ograve; essere conveniente collocare il database
(azioni e tipi di dati), i file di aiuto o le icone in altri punti della rete.
Ad esempio, se la rete utilizza diversi server per le sessioni, pu&ograve;
essere utile creare un server dell'aiuto in cui memorizzare tutti i file di
aiuto per le applicazioni del desktop (Gestione di file, Gestione degli stili,
ecc.). Questa disposizione permetter&agrave; di risparmiare spazio sul disco,
perch&eacute; i file di aiuto non dovranno essere duplicati su ogni server
di sessioni.</para>
<sect3 id="sag.clsrv.div.38" role="Procedure">
<title id="sag.clsrv.mkr.17">Come creare un server di database, di aiuto o
di icone<indexterm><primary>server di database</primary><secondary>creazione</secondary></indexterm><indexterm><primary>server di icone</primary><secondary>creazione</secondary></indexterm><indexterm><primary>server di aiuto</primary>
<secondary>creazione</secondary></indexterm></title>
<orderedlist>
<listitem><para>Impostare le configurazioni di rete del sistema
operativo richieste per il desktop.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Configurazione dei servizi
di rete del--><!-- sistema operativo per il desktop&rdquo; a pagina&numsp;90'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.6">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Impostare la configurazione generale del desktop
richiesta per i client.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Come configurare i client
e i server p--><!--er il desktop&rdquo; a pagina&numsp;95'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.clsrv.mkr.10">.</para>
</listitem>
<listitem><para id="sag.clsrv.mkr.18">Installare i file del database,
dell'aiuto o delle icone.</para>
<para>I file possono essere collocati in qualunque posizione sul sistema.
Tuttavia, pu&ograve; essere pi&ugrave; semplice usare le posizioni indicate
qui di seguito, poich&eacute; queste sono le directory in cui la ricerca si
svolge automaticamente quando un sistema viene designato come server di applicazioni.
</para>
<itemizedlist remap="Bullet2">
<listitem><para>File del database: <filename>/etc/dt/appconfig/types/</filename><symbol role="Variable">lingua</symbol></para>
</listitem>
<listitem><para>File dell'aiuto: <filename>/etc/dt/appconfig/help/</filename><symbol role="Variable">lingua</symbol></para>
</listitem>
<listitem><para>File delle icone: <filename>/etc/dt/appconfig/icons/</filename><symbol role="Variable">lingua</symbol></para>
<para>Se si desidera configurare un server di database, le azioni dovranno
specificare la posizione di esecuzione dei relativi comandi (<filename>EXEC_STRING</filename> ). Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Indicazione di
un host di esecuzione r--><!--emota&rdquo; a pagina&numsp;105'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.clsrv.mkr.19">.</para>
</listitem>
</itemizedlist>
</listitem>
</orderedlist>
</sect3>
<sect3 id="sag.clsrv.div.39" role="Procedure">
<title>Come configurare il server di sessioni per la ricerca di un server
di database, di aiuto o di icone<indexterm><primary>server di aiuto</primary>
<secondary>client</secondary></indexterm><indexterm><primary>server di icone</primary><secondary>client</secondary></indexterm><indexterm><primary>server
di database</primary><secondary>client</secondary></indexterm></title>
<orderedlist>
<listitem><para>Impostare le configurazioni di rete del sistema
operativo richieste per il desktop.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Configurazione dei servizi
di rete del--><!-- sistema operativo per il desktop&rdquo; a pagina&numsp;90'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.6">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Impostare la configurazione generale del desktop
richiesta per i client.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Come configurare i client
e i server p--><!--er il desktop&rdquo; a pagina&numsp;95'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.clsrv.mkr.10">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Aggiungere il server di database, di icone o di
aiuto al percorso di ricerca appropriato.</para>
<itemizedlist remap="Bullet2">
<listitem><para>Se i file di dati sono stati
collocati nelle posizioni specificate nel <!--Original XRef content: 'Punto&numsp;3'--><xref
role="Step" linkend="sag.clsrv.mkr.18"> di <!--Original XRef content: '&ldquo;Come
creare un server di database, di --><!--aiuto o di icone'--><xref role="SectionTitle"
linkend="sag.clsrv.mkr.17">, si potr&agrave; modificare il percorso di ricerca
dell'applicazione.</para>
</listitem>
<listitem><para>Se i file di dati sono stati collocati in altre
posizioni, occorrer&agrave; modificare il percorso di ricerca specifico.</para>
<para>Ad esempio, se i file dell'aiuto sono stati collocati nella directory
<filename>/etc/dt/help</filename> sul sistema <command>SysCCC</command>,
si dovr&agrave; aggiungere la riga seguente a<filename>/etc/dt/config/Xsession.d/0010.dtpaths</filename>:</para>
<para remap="CodeIndent2"><computeroutput>DTSPSYSHELP=/net/SysCCC/etc/dt/help</computeroutput></para>
<para>Per maggiori informazioni sull'impostazione dei percorsi di ricerca,
vedere:</para>
</listitem>
<listitem><para><!--Original XRef content: '&ldquo;Percorso di
ricerca dei database (azio--><!--ni/tipi di dati)&rdquo; a pagina&numsp;122'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.datab.mkr.12"></para>
</listitem>
<listitem><para><!--Original XRef content: '&ldquo;Percorso di
ricerca delle icone&rdquor--><!--; a pagina&numsp;124'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.datab.mkr.13"></para>
</listitem>
<listitem><para><!--Original XRef content: '&ldquo;Percorso di
ricerca dell'aiuto&rdquo;--><!-- a pagina&numsp;126'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.datab.mkr.14"></para>
</listitem>
<listitem><para><!--Original XRef content: '&ldquo;Impostazione
del valore di un percorso--><!-- di ricerca&rdquo; a pagina&numsp;117'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.datab.mkr.6"></para>
</listitem>
</itemizedlist>
</listitem>
</orderedlist>
</sect3>
</sect2>
<sect2 id="sag.clsrv.div.40">
<title>Configurazioni speciali per le applicazioni di rete</title>
<para>Questa sezione descrive come configurare i sistemi per eseguire le
applicazioni:</para>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>Su sistemi diversi da quello
in cui risiedono le azioni &mdash; su host di esecuzione remota</para>
</listitem>
<listitem><para>Localmente, attraverso mount dei file system</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<sect3 id="sag.clsrv.div.41">
<title id="sag.clsrv.mkr.19">Indicazione di un host di esecuzione remota<indexterm>
<primary>esecuzione remota</primary><secondary>con azioni di applicazioni
remote</secondary></indexterm></title>
<para>Nella configurazione tipica dei server di applicazioni, la definizione
dell'azione si trova nello stesso sistema in cui risiede l'eseguibile dell'applicazione.
Tuttavia,<indexterm><primary>azioni</primary><secondary>esecuzione di applicazioni
remote</secondary></indexterm> &egrave; possibile scrivere azioni che eseguano
comandi su altri sistemi. In questa configurazione, il sistema contenente
l'applicazione viene detto <emphasis><indexterm><primary>host di esecuzione</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm>host di esecuzione</emphasis>.<indexterm><primary>EXEC_HOST, Vedere host di esecuzione&lt;</primary>
</indexterm><indexterm><primary>$nopage></primary></indexterm></para>
<para>La definizione dell'azione pu&ograve; essere collocata nel server delle
sessioni o in un sistema che fornisca le azioni e i tipi di dati a questo
server &mdash; detto <emphasis><indexterm><primary>server di database</primary>
</indexterm><indexterm><primary>database</primary><secondary>host</secondary>
</indexterm>server di database</emphasis> o <emphasis>host di database</emphasis>.
</para>
<para>Le definizioni delle azioni utilizzano il campo <filename>EXEC_HOST</filename> per specificare la posizione in cui dovranno essere eseguiti i
relativi comandi (<filename>EXEC_STRING</filename>). Ad esempio, l'azione
seguente specifica che il client <command>xload</command> verr&agrave; eseguito
su un sistema con nome host <command>SysDDD</command>:</para>
<programlisting>ACTION XloadSysDDD
{
TYPE COMMAND
EXEC_HOST SysDDD
EXEC_STRING /usr/bin/X11/xload -label SysDDD
}</programlisting>
<para>Se il campo <filename><indexterm><primary>EXEC_HOST, campo</primary>
<secondary>valori multipli</secondary></indexterm>EXEC_HOST</filename> specifica
pi&ugrave; nomi host, il desktop cercher&agrave; di eseguire il comando di <filename>EXEC_STRING</filename> su tutti gli host seguendo l'ordine indicato, fino
a quando ne trover&agrave; uno che possa eseguire l'azione. Ad esempio, il
seguente campo <filename>EXEC_HOST</filename> specifica che l'azione dovr&agrave;
cercare inizialmente di eseguire il comando <filename>EXEC_STRING</filename>
su <command>SysDDD</command>, e quindi, se non dovesse riuscire, dovr&agrave;
provare su <command>SysEEE</command>.</para>
<programlisting> EXEC_HOST SysDDD,SysEEE</programlisting>
<para>Se il campo <filename><indexterm><primary>EXEC_HOST, campo</primary>
<secondary>valore predefinito</secondary></indexterm>EXEC_HOST</filename>
di un'azione non viene impostato, esso assume il valore predefinito <filename>%DatabaseHost%</filename>. Il valore di <filename>%DatabaseHost%</filename>
viene ricavato dal percorso di ricerca del database.</para>
<para>Ad esempio, si supponga che il percorso di ricerca del database sia
stato modificato con l'aggiunta della riga seguente a <filename>/etc/dt/config/Xsession.d/0010.dtpaths</filename>:</para>
<programlisting><indexterm><primary>percorso di ricerca dei database</primary>
<secondary>effetto su EXEC_HOST</secondary></indexterm><indexterm><primary> DTSPSYSDATABASEHOSTS, variabile</primary><secondary>effetto su EXEC_HOST</secondary>
</indexterm><indexterm><primary>EXEC_HOST, campo</primary><secondary>relazioni con il percorso di ricerca dei database </secondary></indexterm>
DTSPSYSDATABASEHOSTS=SysAAA:,/net/SysBBB/etc/dt/appconfig/types/C</programlisting>
<para><command>SysAAA</command> viene specificato usando la sintassi di host
qualificato &mdash; <filename>SysAAA:</filename>. Un'azione trovata usando
questo elemento del percorso di ricerca imposter&agrave; l'host del database
su <command>SysAAA</command>. Tuttavia, un'azione trovata usando la porzione
<filename>/net/SysBBB</filename>&hellip; del percorso di ricerca imposter&agrave;
l'host del database sul sistema locale, poich&eacute; questa sintassi non
include il qualificatore dell'host.</para>
<sect4 id="sag.clsrv.div.42">
<title><indexterm><primary>host di esecuzione</primary><secondary>configurazione</secondary></indexterm>Come configurare l'host di esecuzione remota</title>
<orderedlist>
<listitem><para>Impostare le configurazioni di rete del sistema
operativo richieste per il desktop.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Configurazione dei servizi
di rete del--><!-- sistema operativo per il desktop&rdquo; a pagina&numsp;90'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.6">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Impostare le configurazioni generali del desktop
richieste per i server.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Come configurare i client
e i server p--><!--er il desktop&rdquo; a pagina&numsp;95'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.clsrv.mkr.10">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Verificare che le applicazioni siano installate
e configurate correttamente per l'esecuzione locale.</para>
</listitem>
</orderedlist>
</sect4>
<sect4 id="sag.clsrv.div.43">
<title>Come configurare il sistema contenente la definizione dell'azione</title>
<orderedlist>
<listitem><para>Impostare le configurazioni di rete del sistema
operativo richieste per il desktop.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Configurazione dei servizi
di rete del--><!-- sistema operativo per il desktop&rdquo; a pagina&numsp;90'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.6">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Impostare le configurazioni generali del desktop
richieste per i server.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Come configurare i client
e i server p--><!--er il desktop&rdquo; a pagina&numsp;95'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.clsrv.mkr.10">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Creare e installare le definizioni delle azioni
e i gruppi di applicazioni.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Creazione di azioni che
eseguano appli--><!--cazioni su sistemi remoti&rdquo; a pagina&numsp;180'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.cract.mkr.32"> e <!--Original XRef
content: '&ldquo;Creazione e amministrazione dei gruppi--><!-- di applicazioni
generali&rdquo; a pagina&numsp;46'--><xref role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.cnfam.mkr.10">.
</para>
</listitem>
</orderedlist>
</sect4>
<sect4 id="sag.clsrv.div.44">
<title>Come configurare il server delle sessioni</title>
<orderedlist>
<listitem><para>Impostare le configurazioni di rete del sistema
operativo richieste per il desktop.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Configurazione dei servizi
di rete del--><!-- sistema operativo per il desktop&rdquo; a pagina&numsp;90'--><xref
role="SecTitleAndPageNum" linkend="sag.clsrv.mkr.6">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Impostare le configurazioni generali del desktop
richieste per i client.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Come configurare i client
e i server p--><!--er il desktop&rdquo; a pagina&numsp;95'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.clsrv.mkr.10">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Modificare il percorso di ricerca delle azioni
in modo da includere l'host del database.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Percorso di ricerca dei
database (azio--><!--ni/tipi di dati)&rdquo; a pagina&numsp;122'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.datab.mkr.12">.</para>
</listitem>
<listitem><para>Modificare il percorso di ricerca delle applicazioni
in modo da includere l'host di esecuzione.</para>
<para>Vedere <!--Original XRef content: '&ldquo;Percorso di ricerca delle
applicazioni--><!--&rdquo; a pagina&numsp;118'--><xref role="SecTitleAndPageNum"
linkend="sag.datab.mkr.8">.</para>
</listitem>
</orderedlist>
</sect4>
</sect3>
<sect3 id="sag.clsrv.div.45">
<title><indexterm><primary>mount, uso per l'</primary></indexterm><indexterm>
<primary>esecuzione di applicazioni</primary></indexterm><indexterm><primary>applicazioni</primary><secondary>esecuzione locale con mount</secondary></indexterm><indexterm>
<primary>rete</primary><secondary>esecuzione di applicazioni con mount</secondary>
</indexterm>Esecuzione delle applicazioni sul sistema locale</title>
<para>Nella configurazione standard, le applicazioni vengono eseguite sul
server delle applicazioni. A volte, tuttavia, pu&ograve; essere utile eseguire
localmente sul server delle sessioni un'applicazione installata su un sistema
remoto.</para>
<figure>
<title>Esecuzione attraverso punti di mount</title>
<graphic id="sag.clsrv.grph.6" entityref="SAG.ClSrv.fig.6"></graphic>
</figure>
<sect4 id="sag.clsrv.div.46">
<title>Come configurare il server di applicazioni</title>
<para>Non &egrave; richiesta alcuna configurazione speciale.</para>
</sect4>
<sect4 id="sag.clsrv.div.47">
<title>Come configurare il server delle sessioni</title>
<itemizedlist remap="Bullet1">
<listitem><para>Modificare il percorso di ricerca delle applicazioni. Usare
il percorso assoluto locale dell'applicazione.</para>
</listitem>
</itemizedlist>
<para>Ad esempio, si potr&agrave; usare la variabile seguente per localizzare
un'applicazione registrata su <command>sysAAA</command>:</para>
<programlisting>DTSPSYSAPPHOSTS=/net/SysAAA/etc/dt/appconfig/appmanager/C
</programlisting>
<para>Il server delle sessioni dovr&agrave; avere accesso ai file di configurazione
dell'applicazione, come i file delle impostazioni predefinite, i cataloghi
dei messaggi e le librerie condivise.</para>
</sect4>
</sect3>
</sect2>
</sect1>
</chapter>
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